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"Una grande voce della Mitteleuropa ha scritto sul Mediterraneo, un
libro geniale, imprevedibile, fulmineo, che arricchisce sia la storiografia
culturale, sia la vera e propria letteratura del mare (..) Quel mare,
il Mediterraneo, che anche il grembo della nostra storia della nostra
civiltà..."
Così in un breve passaggio dell'introduzione al libro Claudio Magris
definisce "Breviario del Mediterraneo" di Predrag Matveyevic, insigne
letterato, professore alla Sorbona di Parigi e attualmente alla Sapienza
di Roma , grande studioso del "Mare Nostrum". Questo spettacolo vuole
essere un omaggio alla cultura "mediterranea" calata direttamente nelle
pietre, nelle rughe sul volto degli uomini, nei sapori del vino e dell'olio,
nei colori delle onde. attraverso la presenza e la voce di uno dei più
grandi attori italiani Omero Antonutti, con le sonorità del gruppo musicale
dei Novalia, le immagini di Marco Delogu e la regia di Maurizio Panici,
il racconto prende vita cercando di restituire il senso di questo grande
mare, abbandonandosi al fascino della parola, ma anche circoscrivendone,
rigorosamente il significato, i limiti e i confini, come un moderno
Ulisse esperto del mito e della natura o come quegli uomini vissuti
da sempre davanti al mare, esperti di venti e custodi un sapere antico
che affonda le sue radici nelle acque del Mediterraneo.
Maurizio Panici
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