Compagnia Stabile del Teatro Ghione
presenta



CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?
di Edward Albee

con
ILEANA GHIONE

e con
Mico Cundari
Evelina Nazzari

regia
Ileana Ghione


Uno dei più grandi classici moderni che contempla il rapporto di coppia, in cui ognuno si dibatte nella propria solitudine tra "sussurri e grida". Presentato in cinema da Elisabeth Taylor and Richard Burton e in Italia in Teatro da Sarah Ferrati ed Enrico Maria Salerno, Lilla Brignone e Gianni Santuccio. Una coppia di mezz'età -George, professore di storia, e Martha, sua moglie e al tempo stesso figlia del preside dell'università - riceve un'altra coppia, più giovane: Nick, anche lui professore, ma di biologia, e la moglie Honey. L'azione si svolge nel salotto di George e Martha, in una sola notte, un vero e proprio "jeu de massacre" che travolge via via i personaggi. La situazione è quella classica: unità di tempo e di luogo, drammatizzazione dei rapporti, coinvolgimento del passato di ognuno in un'azione tragica. Come in un rituale, questa notte diviene momento di oscena derisione, di scherzi sadici, di giochi crudeli, di scoperti tradimenti, ma anche, forse inaspettatamente, di liberazione e di verità. Il salotto dei Washington - questo il cognome non casuale di George e Martha - è così il centro d'una casa stregata, nella quale une specie di maleficio tiene soggiogati i protagonisti. Grazie alla "normalità" dei personaggi, scelti in un ambito ben definito ma non per questo meno emblematici, l'attenzione si concentra sulla normalità dell'angoscia, dell'odio, della trasgressione, della violenza. Che non è solo degli attori, ma propone gli stessi vizi e gli stessi comportamenti degli spettatori.