Compagnia Teatrale Krypton
presenta



ROCCU U STORTU
di Francesco Suriano

con
FULVIO CAUTERUCCIO


regia di
Fulvio Cauteruccio

progetto scenico Giancarlo Cauteruccio
luci Corrado Meloni
musiche originali eseguite dal vivo da Peppe Voltarelli, Salvatore De Siena
e
Amerigo Sirianni
de "Il Parto Delle Nuvole Pesanti"



Un dialetto calabrese urlato in canti arcaici e musica etno-rock che intreccia vortici di fisarmonica e tamburello, sono le trame sonore di Roccu u Stortu, storia vitale e rabbiosa di un soldato di ventura durante il primo conflitto mondiale. Ma Roccu è anche altro. E' un bracciante che vive della raccolta d'olive, frutto che da sempre in Calabria gode di una sorta di rispetto religioso. E' uno storico che racconta, in perfetto italiano, una terribile cronaca della guerra, una infame e ben documentata epopea. E' "u storto", infine, lo scemo del villaggio, l'uomo che ha subito un danno e che ha urgenza di parlare. Lo fa attraverso un lungo monologo interiore fitto di proverbi, filastrocche e canzoni. Il racconto di uno spirito libero che compone un violento attacco all'ordine militare in guerra, rigenerando al tempo stesso il dialetto in un idioma assolutamente contemporaneo. Proseguendo idealmente lungo la direttrice del precedente U' juocu sta' finisciennu (traduzione calabrese di Finale di Partita di Beckett), Roccu u Stortu incrocia l'esperienza di Francesco Suriano, autore del testo segnalato al Premio Piccione Teatro 1999, con l'abilità registico-attoriale di Fulvio Cauteruccio, elemento stabile del nucleo artistico della compagnia, e con la sapienza musicale dei componenti de Il Parto delle Nuvole Pesanti, nuova formazione etno-rock italiana. Tutti rigorosamente di origine calabrese.

Dopo il successo riscosso nei più importanti festivals (tra cui Volterra, Polverigi, Radicondoli, Santarcangelo, Benevento e Milanoltre), lo spettacolo "Roccu u Stortu" di Francesco Suriano, trasmesso integralmente nel programma "Teatri Sonori" di Radio Tre Rai, è stato segnalato da Il Patalogo (edizione Ubulibri - 2001) nella sezione "22 spettacoli per un anno" tra le più significative produzioni in termini di qualità, originalità, impegno interpretativo e valori culturali. Registrato dall'Anfiteatro di Palmi per "Palcoscenico", andrà in onda nel programma del sabato sera su Rai 2 nel periodo fra marzo e giugno 2003.