Inscena
presenta


IL PAESE DEL SORRISO
(Tu che m'hai preso il cuor)


con

CORRADO ABBATI


musica Franz Lehar

Tutto il mondo conosce, e canta. "Tu che m'hai preso il cuor" la celebre romanza di questa famosissima operetta nel cui titolo, "Il Paese del Sorriso", si legge giÓ il filo conduttore dell'intera operetta: un mondo dove tutto Ŕ allegro e sorridente, dove ogni cosa Ŕ deliziosa, dove tutto Ŕ tenuto insieme dal piacere: i] piacere della musica, il piacere della danza, il piacere dell'amore e dei sentimenti. Ne "Il Paese del Sorriso" il sentimento legherÓ una giovane ragazza viennese ad un principe cinese in un turbinio di situazioni e ambientazioni dove l'eleganza europea si alterna allo sfavillante esotismo della Cina de "L'Ultimo Imperatore". Cosi come ai sentimenti veri dei due romantici protagonisti si alternano le allegre e sorridenti amenitÓ degli altri buffi personaggi. LehÓr nello spartito de "Il Paese del Sorriso" ha scritto alcune fra le sue pagine migliori che, come ne "La Vedova Allegra", hanno sempre un afflato molto suggestivo e accattivante per arrivare a "Tu che m'hai preso il cuor" in cui si avverte la consapevolezza di portare il pubblico all'entusiasmo.