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Nota degli autori:
Cari amici,
avevamo voglia di scrivere una commedia con canzoni ma anche un giallo
con un finale imprevedibile e cosi' abbiamo partorito il copione di
"dieci ragazze per me" dove si ride, si canta, c'è l'assassino che non
canta ma combina altri guai e ci sono pure gli attori. Non ci sorprenderebbe
affatto scoprire che durante lo spettacolo gli uomini non vedano l'ora
di ammirare le "dieci ragazze dieci" mentre le donne , più riflessive,
tentino di scoprire chi è l'assassino ma abbiamo la sensazione che terminata
la rappresentazione, dopo un susseguirsi di colpi di scena, tutti si
chiederanno se quello che hanno visto è finzione o realtà. Come vedete
vi abbiamo dato un 'assaggio' di quello che vi aspetta: lo sappiamo,
potremmo dirvi ben altro ma non vogliamo guastarvi la sorpresa.
Ossequi
Vaime - Bagliani
Note di regia:
Perché accettare la regia di Dieci ragazze per me ? Perché, come
dice il mio amico Vaime, non si può dire di no a Massimo Bagliani. Per
una serie di motivi. Tutti validi. Il primo è che il testo che propone,
scritto a quattro mani con Enrico Vaime, è avvincente. Sì, proprio così.
Dalla prima all'ultima parola ti prende come un "giallo" seducente,
brillante, stupefacente. Il ritmo è serrato, vivace, irresistibile…Insomma,
non ci si salva dal coinvolgimento! Il secondo motivo di adesione alla
regia è la qualità della persona-Bagliani. La passione, il coraggio,
la forza con cui persegue e realizza il suo lavoro. Il tutto tenuto
insieme da una profonda onestà intellettuale e umana, e una consolidata
esperienza professionale. In parole povere: è veramente un bravo, convincente,
autentico attore. Che dire di più? Il terzo motivo è accettare la sfida
di sostenere contenuti e ritmi del testo con una regia degna. E infine
l'ultimo dei motivi: voglio godermi il piacere di lavorare con chi,
come Vaime, ha un grande rispetto per il mestiere del teatro e per gli
amici che ci credono sul serio.
Simona Marchini
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