Compagnia Mario Chiocchio

presenta

DIECI RAGAZZE PER ME
commedia con musiche in due tempi
di Enrico Vaime e Massimo Bagliani

con
MASSIMO BAGLIANI
SILVIA SALVATORI


regia
Simona Marchini



Nota degli autori:
Cari amici,
avevamo voglia di scrivere una commedia con canzoni ma anche un giallo con un finale imprevedibile e cosi' abbiamo partorito il copione di "dieci ragazze per me" dove si ride, si canta, c'è l'assassino che non canta ma combina altri guai e ci sono pure gli attori. Non ci sorprenderebbe affatto scoprire che durante lo spettacolo gli uomini non vedano l'ora di ammirare le "dieci ragazze dieci" mentre le donne , più riflessive, tentino di scoprire chi è l'assassino ma abbiamo la sensazione che terminata la rappresentazione, dopo un susseguirsi di colpi di scena, tutti si chiederanno se quello che hanno visto è finzione o realtà. Come vedete vi abbiamo dato un 'assaggio' di quello che vi aspetta: lo sappiamo, potremmo dirvi ben altro ma non vogliamo guastarvi la sorpresa.
Ossequi
Vaime - Bagliani

Note di regia:
Perché accettare la regia di Dieci ragazze per me ? Perché, come dice il mio amico Vaime, non si può dire di no a Massimo Bagliani. Per una serie di motivi. Tutti validi. Il primo è che il testo che propone, scritto a quattro mani con Enrico Vaime, è avvincente. Sì, proprio così. Dalla prima all'ultima parola ti prende come un "giallo" seducente, brillante, stupefacente. Il ritmo è serrato, vivace, irresistibile…Insomma, non ci si salva dal coinvolgimento! Il secondo motivo di adesione alla regia è la qualità della persona-Bagliani. La passione, il coraggio, la forza con cui persegue e realizza il suo lavoro. Il tutto tenuto insieme da una profonda onestà intellettuale e umana, e una consolidata esperienza professionale. In parole povere: è veramente un bravo, convincente, autentico attore. Che dire di più? Il terzo motivo è accettare la sfida di sostenere contenuti e ritmi del testo con una regia degna. E infine l'ultimo dei motivi: voglio godermi il piacere di lavorare con chi, come Vaime, ha un grande rispetto per il mestiere del teatro e per gli amici che ci credono sul serio.
Simona Marchini