|
......Io venni in contatto con la sua lirica per motivi puramente erotici.
Quando avevo 14 anni ero solito innamorarmi disperatamente ogni due
giorni, ma non trovavo le parole per sedurre le ragazze; mi capitò tra
le mani allora, un libro ai Neruda "20 poesie d'amore e un canto di
disperazione" attinsi dei versi e li sussurravo, come fossero i miei,
alle orecchie delle ragazze….Sono grato a Neruda per avermi fatto perdere
precocemente la mia innocenza, un uomo ed un'opera poetica che mi hanno
sempre affascinato. Da sempre volevo scrivere su Neruda, già dal 1969,
quando andai a fargli visita a Isla Negra. Doveva essere un'opera in
cui giocasse un ruolo importante non il Neruda famoso, ma l'uomo privato,
pieno di delicatezze, umorismo e gradevole ironia, così come l'avevo
conosciuto nella sua casa al mare. Oggi, lontano dalla nostra Patria
comune, temo di esprimere quella trinità di Popolo, Lirica e Amore che
hanno alimentato le Sue opere e la Sua vita. Ardente paciencia è una
versione di un tema inesauribile.
Antonio Skàrmeta 1982
|