Giano s.r.l.
presenta


I SETTE PECCATI CAPITALI
Conferenza funebre per una poesia defunta

poesie e testi di Benn, Ragazzoni, Ginsberg,
Aretino, Mutis, Callot, Holderlin
Musiche di Mozart, Kurtag, Piazzolla, De Lorenzo, Debussy

con
DAVID RIONDINO

e con
Roberto Fabbriciani
flauti

regia
David Riondino


"LA "Conferenza" prende spunto dalla celebrazione di un defunto tratta dalla raccolta "morgue" di G. Benn nella quale l'autore, medico nella vita civile, prende occasione appunto dai cadaveri anonimi esposti nell'obitorio per una serie di poesie che ne evocano la vita e la morte. Noi immaginiamo che per una di queste poesie, per uno di questi defunti si tenga una conferenza di saluto: immaginando che le altre poesie e le musiche che incontriamo abbiano in qualche maniera conosciuto la poesia defunta che apre il racconto, per quella indecifrabile relazione che come si crea tra i viventi si crea anche tra le opere. Sul letto dell'obitorio, ci sono sette flauti: ognuno di loro ci guida a un suono interno a una inclinazione dell'animo dello sconosciuto. Il Flauto ci guida nella scelta dei pensieri, delle parole di poeti diversi. In tempi così inclini, perlomeno dalle nostre parti, a concentrarsi sulle magnifiche sorti e progressive del mondo, lasciando da parte tutte quelle inquietanti indicazioni che in altri tempi eravamo soliti raccogliere da eccessi e trasgressioni d'ogni sorta, parve a me e a Fabbriciani opportuno meditare sulle voragini e sulle ambiguità che a dispetto dei buoni sentimenti e delle belle intenzioni nella vita ci si offrono: e che nel linguaggio diffuso si definiscono le deviazioni, i peccati, addirittura i peccati capitali. Cerchiamo di riflettere su ira, accidia, gola, lussuria e via dicendo attraverso i pensieri di poeti e musicisti, ritenendo che questi navigatori abbiano attraverso simili abissi: quanto non vi siano precipitati. E così ogni tema ogni cosiddetto peccato evoca alcune poesie concertate con la musica del flauto , ed esecuzioni particolarmente adatte."
David Riondino