Progetti Dadaumpa s.r.l.
presenta


TANGO
prima persona singolare

di Syusy Blady

con
SYUSY BLADY

e con
Cristina Gandolfo, Marina Gatti,
Nicoletta Gualerzi, Maria Petra Mittermaier,
Rosanna Pavarini, Agustin Boix,
Federico Caprio, Antonello Rocchetta,
Gianfranco Tibaldi, Roberto Zannini

e con
Hugo Aisemberg
pianoforte
Gustavo D'Angelo
chitarra classica

regia
Syusy Blady


conduzione e coreografie Patricio Lolli
scenografie e costumi Lorella Zocca


"Perché questo titolo? Perché alla domanda che cos'è il tango, passione, nostalgia, sensualità, Francesco Guccini, che era con noi in Argentina, rispose: tango...tetigi-tactum-tangere- che in latino è la coniugazione del verbo TOCCARE. In questo spettacolo, desideriamo rappresentare con tenera ironia, tra un passo di danza e l'altro, i personaggi che popolano la "Milonga", una specie di discoteca del tango, e dei suoi frequentatori, cercando di raccontare questo luogo e questi incontri ". I maestri di cerimonia sono la Syusy Blady, esperta in ironia e soprattutto "occhio pensante" nello scoprire e scrutare i "tipi" della Milonga e le loro messe in scena. Hugo Aisenberg, la parte davvero seria dello spettacolo, straordinario pianista classico ed interprete delle più belle musiche di Tango, in particolare quelle di Astor Piazzola, offre ogni volta un concerto di altissima qualità artistica. Patricio Lolli, ballerino e maestro di Tango nato in Argentina, esule in Italia da quando vi ha fatto ritorno, esule in Argentina quando ci va, insomma un vero maestro di Tango. Cantano tutti come gatti un Tango struggente quando li accompagna con la chitarra classica un giovane, squisito musicista argentino d.o.c., Gustavo D'Angelo. Un nutrito corpo di ballo di 10 ballerini, accompagna il pubblico in questo divertente viaggio alla scoperta di una splendida espressione artistica e passione di vita qual è il tango. Una brava scenografa, costumista, allestisce la scena e propizia il rito illuminandola con un improbabile, insostituibile altarino dedicato al mito del Tango argentino, Carlos Gardel. "Riassunto: suoniamo, balliamo, recitiamo, cantiamo, improvvisiamo e ci divertiamo a passo di tango per circa un'ora e mezza, toccandoci !"