Compagnia Teatrale I Fratellini
Bartoli-Cantarelli-Marcucci
presenta



IL DIARIO DI UN PAZZO
di Nikolaj Gogol
traduzioneTommaso Landolfi

con
DARIO CANTARELLI

regia di
Lino Spadaro


Il Diario si sviluppa come un'autobiografia e, a differenza delle altre novelle narrate in terza persona, mostra una naturale vocazione al monologo teatrale. Il racconto è un viaggio nella doppiezza, nella schizofrenia di un uomo niente affatto particolare, è l'iter di un piccolo borghese alle prese con una smisurata ambizione che lo porterà a smarrire identità e ragione. Il protagonista Popriscin, è un impiegato dalla pallida personalità che ha oltrepassato la quarantina e, tuttavia, ha la sola responsabilità di temperare le matite del capufficio, l'amore per la di lui figlia, lo porterà giorno dopo giorno a sprofondare nel delirio, annotando su un diario il grafico della sua follia. L'infinita amarezza e crudeltà del destino di Popriscin è annegata nell'ironia e nella comicità che fanno di questo personaggio l'archetipo di una schiera di "non eroi" protagonisti di tanto teatro e letteratura del `900 europeo.