Pupi e Fresedde
Teatro di Rifredi
presenta

IO SONO IL MARE
tratto dall'omonimo diario di Derek Rocco Barnabei
adattamento di Stefano Massini

con


regia
Stefano Massini

musiche originali di Enrico Ruggeri


Il diario di Derek nella sua composita varietà di situazioni è uno straordinario atto d'accusa - universale - contro la pena capitale. La drammatizzazione del diario procede per incastri, negando la stringente consequenzialità della vicenda per articolarsi in una struttura a scatole cinesi, in un continuo alternarsi di livelli narrativi: se in primo piano non può non imporsi l'immaginaria lettura del diario effettuata da Craig e Jane Barnabei in una camera d'albergo ad Emporia, il vero scheletro narrativo non può non essere riconosciuto alle nove scene tratte dal diario e riproposte in veste di evocazione temporis acti. Talora, tuttavia, lo schema drammaturgico si fa più complesso, inglobando nelle battute di Derek (o degli altri personaggi evocati) alcune rapide incursioni nel passato, ad esempio nei meandri della vicenda processuale di Derek.