|
Una casa che reca ancora sulla facciata i segni, la riga nera, dell'alluvione,
quella accaduta in Polesine nel 1951. Il testo racconta le paure, le
angosce e le malinconie vissute da Maria Zanella, costretta dalla sorella
a vendere quella casa, rovinata dall'alluvione, dove è nata e cresciuta
e che è intrisa dei suoi ricordi. Maria riuscirà a dare un'originale
risposta alle sue paure, quelle che l'assalgono di notte, e che sono
quelle di tutti coloro che conoscono l'inesorabile dolore del distacco
da ogni luogo affettivo.
|