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Una donna e una spiaggia: due luoghi familiari e sconosciuti, due mondi
vicini e inesplorati. Irene si interroga sulla propria vita, alla ricerca
di una ragione per la sua solitudine. Una solitudine che affonda le
radici nell'infanzia, che vive e cresce in una mancanza sottile e davastante:
quella di un padre, un uomo che abbandona la sua famiglia per crearsi
una nuova vita, un nuovo nucleo affettivo. La spiaggia è il luogo metaforico
e fisico di una ricerca. E' il teatro degli incontri con il padre perduto
e forse, un giorno, ritrovato. E', per Irene, il luogo dei suoi giochi
di bambina, dei sogni da adolescente, delle esperienze della maturità.
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