Teatro Franco Parenti
QP Produzioni
presentano

DUE DI NOI
di Michael Frayn


con

ANTONIO CATANIA
MILVIA MARIGLIANO


regia
Massimo Navone

scene André Benaim
costumi Francesca Faini
luci Mario Loprevite


The two of us fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1970. Era l'esordio teatrale di Michael Frayn, un autore allora sconosciuto, che solo una decina d'anni dopo sarebbe diventato famoso in tutto il mondo grazie al successo di Rumori fuori scena. Noi due il titolo che racchiude tre atti unici, concepiti per essere recitati da un'unica coppia d'attori che raccontano tre emblematiche e paradossali situazioni matrimoniali. Nella prima, Black and silver, un marito e una moglie, entrambi col sistema nervoso logorato da un pargoletto insonne e urlante, tornano in vacanza a Venezia nella stessa camera d'albergo dove avevano trascorso la luna di miele. Il confronto passato/presente inevitabilmente comico, tenero, con una punta d'amarezza. Nella seconda, Mr.Foot, la comunicazione di coppia praticamente azzerata: la moglie sopperisce dialogando in modo surreale con il piede del marito, l'unica parte del corpo che ne tradisce qualche sprazzo emotivo, ad onta della sua ostentata e glaciale indifferenza. L'ultima situazione, Chinamen, consiste in un vero e proprio virtuosismo drammaturgico e attorale: marito e moglie si ritrovano a dover gestire una cena alla quale hanno invitato per errore una coppia di amici da poco separati e il nuovo boyfriend di lei. Qui il meccanismo comico, spinto al limite della farsa, potenziato dal fatto che gli stessi due attori, grazie ad un diabolico meccanismo di entrate, uscite e travestimenti, si trovano ad interpretare ben 5 ruoli diversi, dando vita ad un vorticoso crescendo di equivoci fino al paradosso finale. Sono passati ormai trent'anni da quel felice esordio, ma la freschezza di queste piccole pices rimasta intatta, a riprova del loro valore teatrale, ma forse anche del riproporsi della moda di quegli anni, anch'essa comica, coi suoi pantaloni a zampa d'elefante, le camicie coi collettoni a punta e le improbabili acconciature.