Associazione Teatrale Pistoiese
Teatro del Tempo Presente
presenta



VECCHIE
vacanze al mare
di Daniele Segre
in collaborazione con Maria Grazia Grassini e Barbara Valmorin

con
MARIA GRAZIA GRASSINI
BARBARA VALMORIN

regia
Daniele Segre

scene Antonio Panzuto
Luci Paolo Ferrari


La scena si svolge in un soggiorno di una casa di vacanze al mare in un luogo imprecisato dell'Italia centro-meridionale. Protagoniste due donne sui 63/64 anni, che per tutto lo svolgimento della storia resteranno in camicia da notte e non riusciranno mai ad uscire dall'appartamento, ogni scusa sarà buona per cambiare discorso e ritardare l'uscita di casa.

Note di regia
L'occasione di portare in scena Vecchie nasce dall'incontro con Cristina Pezzoli, direttrice artistica dell'Associazione Teatrale Pistoiese, e rappresenta per me una grande opportunità di sviluppare, in un diverso contesto, un progetto nato per il cinema; il passaggio al palcoscenico, del resto, è stato naturale e coerente con l'impostazione che ha generato la creazione dell'opera filmata basata sulla continuità temporale e ambientata in un unico spazio sospeso, rarefatto. L'oscillazione costante fra i diversi registri del racconto corrisponde a una messa in scena giocata, oltre che sulla recitazione, sul colore: il bianco come sospensione dell'atmosfera, rimando alla luce estiva di un imprecisato soggiorno di casa al mare; il nero che delimita i corpi, elemento di inquietudine e paura. La rappresentazione del corpo dell'attrice (sempre in camicia da notte - bianca) è basata su una scelta figurativa che non sempre lo rende visibile: un sezionamento che rimanda in modo problematico alla questione dell'identità e della completezza. Il luogo della rappresentazione (il teatro) ha suggerito di sostituire il taglio dell'inquadratura cinematografica con i tagli di luce che disegnano e determinano i confini in cui i corpi si iscrivono. In teatro ho così avuto modo di ampliare - con il concorso di luci e scenografie pensate appositamente per la scena - la ricerca espressiva nata e stimolata dall'incontro con le attrici Barbara Valmorin e Maria Grazia Grassini (coautrici del testo). Il tempo sospeso nel racconto si può così amplificare ancora di più valorizzando il grande talento delle interpreti che mi danno modo di portare in scena una storia che considero necessaria e urgente, metafora di un tempo confuso, agitato, conflittuale, nel quale ognuno di noi vive.
Daniele Segre

Il film di Daniele Segre è stato presentato all'ultima Biennale del Cinema di Venezia 2002 nella sezione "Nuovi Territori". Successivamente ha ottenuto importanti riconoscimenti al prestigioso Festival del Cinema Italiano di Annecy che si è tenuto nello scorso ottobre nella cittadina francese dell'Alta Savoia: Premio "CICAE" per il miglior film di qualità e il Premio per la migliore interpretazione femminile delle due interpreti Maria Grazia Grazzini e Barbara Valmorin