La Fabbrica 1999
Associazione Culturale
presenta

L'AMANTE
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra

con
GIAMPIERO BIANCHI
SANDRA COLLODEL


regia
Francesco Sala

scene M.A. Giuri
disegno luci G. Ardizzone


L'Amante può considerarsi una tragicommedia incentrata sul gioco e sulla "menzogna" dell'amore. Sullo sfondo di una Londra dei primi anni sessanta, i due protagonisti della vicenda, marito e moglie, imbastiscono il loro raffinato gioco di coppia fatto di allusioni e di strategiche reticenze. Una straordinaria partita di teatro quella che si contendono i due, con dialoghi sempre tesi, scattanti. Pinter diffida attori e registi a forzate sovrapposizioni o a strambi sperimentalismi: i ritmi, le virgole, le pause, compongono una partitura musicale e quindi assumono lo stesso valore delle battute. Non sono convenzioni o costrizioni formali, ma fanno parte del corpo dell'azione. Dietro la banalità delle certezze, frugando dietro il suono consolatorio delle parole, emergono in scena ambizioni, desideri nascosti, pulsioni inconfessabili. Lo spettatore diventa voyeur, assiste e spia l'intimità morbosa della coppia, partecipa alla ridiscussione di ciò che è giusto e sbagliato in amore. Ancora una volta il Teatro fa ricorso alla passione, al fervore, alla follia, come antidoti necessari per debellare il virus della noia e della routine di ogni giorno.