Anna Lezzi e Antonio Valaderio per la E.A.O. Production
e Giampiero Fontana per la Stage On
presentano

SABRINA
di Samuel Taylor
versione italiana e adattamento di Gianni Fenzi

con
CORRADO TEDESCHI
GAIA AMARAL


regia
Massimo Natale


La Storia
Thomas Fairchild lavora come autista privato alle dipendenze della ricca famiglia Larrabee, che vive in una grande villa di Long Island a circa 30 miglia da New York. E ha una figlia adolescente, Sabrina, perdutamente innamorata di David Larrabee, il rampollo scapestrato della casa. Ma non è ricambiata: infatti per lui essa sembra quasi non esistere. Sabrina accetta la proposta del padre di recarsi per qualche tempo a Parigi, presso una nota scuola di cucina, per imparare un mestiere, ma soprattutto per dimenticare David. Partita come ragazzina timida e impacciata, frequentando gente d'alto rango ritornerà come donna affascinante e di gran classe, ammaliando David e rischiando di rovinare il suo incipiente matrimonio con una ricca ragazza dell'alta borghesia locale. Quì interverrà Linus, il fratello maggiore di David, che, motivato dalla necessità di salvare il matrimonio per ragioni economiche, cercherà di conquistare il cuore di Sabrina, riuscendo solo ad ingarbugliare ulteriormente la situazione in un modo imprevedibile.

Le note

L'imporsi dell'amore del giovane su quello dell'anziano è un elemento primario della "sophisticated comedy" legato al modello Cenerentola. La sorpresa del finale, con il trionfo di Linus, è una delle caratteristiche principali della commedia "des méprises": Sabrina ama non ricambiata David; David s'innamora di Sabrina quando lei non lo desidera più; Linus odia Sabrina e per allontanarla da David finisce per innamorarsi perdutamente di lei. I personaggi ideati da Samuel Taylor e portati al successo da Wilder nel film Sabrina mantengono in questa versione teatrale inalterati il fascino e le loro caratteristiche. La favola di Sabrina-Cenerentola inizia con "C'era una volta….", e prosegue con la trasformazione della ragazza in una principessa per fare in modo che Linus-Principe Azzurro se ne innamori. Il tema dell'essere e dell'apparire ritorna con il gioco del doppio e del mascheramento. Sabrina si traveste da donna di classe mentre Linus si maschera da persona dal cuore di pietra; l'uomo crea anche un fanta-mascheramento raccontando la storia di un suo amore giovanile che lo ha profondamente deluso. Sabrina è una commedia che offre momenti di grande divertimento. Un susseguirsi di situazioni che ci portano, in maniera allegra e spensierata, verso l'inevitabile happy and che, seppur scontato come in ogni favola che si rispetti, ci lascia divertiti e felici. Eppure questo spettacolo è anche una grande prova di attori. E la nostra compagnia è composta da attori che hanno voglia di prendervi per mano e portarvi a sognare con loro.