Salieri Entertainmente s.r.l.
La Contemporanea '83
Curci Edizioni Musicali
in collaborazione con
XXIII ° Festival la Versiliana - Marina di Pietrasanta

presentano



PROMESSE, PROMESSE
di Neil Simon tratto dalla sceneggiatura L'Appartamento
dalla sceneggiatura di Billy Wilder e I.A.L. Diamond
musiche Burt Bacharach - liriche Hal David
traduzione e adattamento di Giorgio Calabrese

con
GIANLUCA GUIDI

e con
Renato Cortesi, Silvia Delfino, Gianni Fenzi

con la partecipazione di
Aldo Ralli

regia
Johnny Dorelli


Direzione musicale e orchestrazioni Riccardo Biseo
Scene Alessandro Chiti
Costumi Mariella Visalli
Coreografie Stefano Bontempi
Light designer Valerio Tiberi
Orchestrazioni originali Jonathan Tunick


Racconta Neil Simon nella sua autobiografia:
"..........Negli anni '60 e '70 David Marrick era "Mr. Broadway", il produttore più importante del teatro americano e mondiale. Così quando ricevetti un suo invito a pranzo, accettai più per curiosità che altro..............arrivato all'appuntamento Merrick mi chiese a bruciapelo se avessi qualche idea per un nuovo musical; gli risposi di no! Allora riformulò la domanda: "Qualora tu avessi un idea con quali compositori ti piacerebbe lavorare?" Senza esitazione risposi: "Burt Bacharach e Hal David sono gli unici due che potrebbero portare un ' ondata di novità a Broadway", "e se loro accettassero", continuò Merrick, "c'è un film o un libro che ti piacerebbe adattare per il teatro?, "Si!, "L'Appartamento" di Billy Wilder", "bene", concluse Mr. Broadway, "telefonerò a Bacharach oggi stesso.....dopo aver comprato i diritti del film per il teatro.....naturalmente!!".
Così nacque uno dei più fortunati e innovativi Musical della storia del teatro!

Aveva visto giusto Simon nell'indicare "L' Appartamento" come miglior prodotto da adattare per il teatro. Il film, del 1960, aveva infatti sbancato i botteghini di tutto il mondo senza contare l'incetta di premi Oscar: 5 Nominations tra cui miglior attore protagonista: Jack Lemmon miglior attrice protagonista: Shirley MacLaine 6 Oscar tra cui miglior film miglior regista: Billy Wilder migliore sceneggiatura: Billy Wilder , I.A.L. Diamond

Simon aveva anche indicato il duo di compositori più proficuo della musica pop di quel momento, che avrebbe rivoluzionato il mondo musicale di Broadway e, poi, continuato ad inanellare un numero di successi incredibili nel prosieguo degli anni: Burt Bacharach e il suo paroliere Hal David. Questo formidabile duo aveva cominciato a far parlare di sè nel 1957 con la canzone "Magic Moments" cantata da Perry Como. Dopo di che diedero vita ad intramontabili successi come "Walk on By", "Don't Make Me Over", "What the World Needs Now", incise sempre da Dionne Warwick. L'individualità della musica di Bacharach consiste nell' abilità di miscelare i suoni pop che il compositore aveva assorbito durante la sua gioventù, e il rock innovativo degli anni '50. Bossa Nova, Bolero, e Calypso, e improvvisi cambi di tempo e metrica (nel tema che da il titolo alla commedia si passa improvvisamente da 4/4 a 3/4 poi 3/8 e ancora 6/4, dando così un immagine perfetta della stressante atmosfera del "Business World " americano) sono ingredienti ulteriori che danno alla musica di Bacharach un impatto altamente drammatico, conservando un sofisticato fraseggio melodico. La colonna sonora di "Promises, Promises" comprende anche "I'll Never Fall in Love Again", ("No, non m'innamoro più") canzone che ha fatto il giro del mondo vendendo milioni di dischi. Il giorno dopo il debutto americano Jack Roll scrisse su "Newsweek": "Bacharach ha il tocco indistinguibile del maestro della commedia musicale: sembra che le sue canzoni cantino, parlino e ballino allo stesso tempo." Il New Yorker scriveva ".......Bacharach e David hanno fatto rinascere il musical americano.....". Alla fine della serata del debutto di "Promises", Bacharach ammise che la sua carica emotiva quella sera era arrivata a tali livelli da rischiare l'infarto, e che mai più avrebbe scritto una colonna sonora per Broadway. Altro componente straordinario di questo form idabile gruppo di lavoro è il coreografo Michael Bennett. Chiamato dallo stesso Simon, Bennett (emergente coreografo americano che avrebbe trionfato sei anni dopo con "A Chorus Line") creò dei numeri musicali che tutt'oggi sono ricordati come capolavori del teatro musicale; su tutti quel "Turkey Lurkey" con Donna McKechnie (la futura "Cassie" di "A Chorus Line") che rappresenta la festa di Natale degli impiegati negli uffici della Consolidate Life.

Trama
Dura la vita del travet. Otto ore al giorno in ufficio, pochi amici, serate in solitudine. Ma C.C. Baxter, giovane impiegato ambizioso, ha in tasca la chiave del successo. Vale a dire la chiave del suo appartamento, un bilocale da scapolo messo a disposizione dei suoi capiufficio per le loro scappatelle. Baxter ottiene in questo modo promozioni e favori (immeritati). Ma un giorno alla sua porta arriva il grande capo J. D. Sheldrake, amante dell'incantevole Fran Kubelik, la ragazza della menza aziendale che popola i sogni di Baxter. Convinto di essere l'uomo giusto per Fran, Baxter dovrà prendere una decisione vitale: perdere la ragazza… o il lavoro.