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Il nome perfetto per lei sarebbe
Cenerentola, ma il padre l'ha voluta chiamare Principessa. Rimasta orfana,
si è allontanata dal paesello e si è trasferita in Città, credendo di
potersi costruire una carriera nel cinema . Si è resa conto ben presto
che i compromessi che le venivano proposti da fotografi, agenti, registi
e produttori (o sedicenti tali) della serie: "Se sarai carina con me
…." - Non solo erano inutili, ma addirittura insopportabili per la sua
natura essenzialmente schietta. Principessa ha accettato da primi impieghi
umili - di lavapiatti e cameriera - poi per il bisogno di soldi si è
messa a battere le strade di Montecarlo. Del resto, sulla strada, scambi
e rapporti sono, si anche brutali, ma fondamentalmente chiari. Lui è
un giovane ricco ma infelice. Nella vita si è sempre e solo lasciato
guidare da due obbiettivi dichiarati: fare carriera ed accumulare denaro
e da uno nascosto, ma ancora più bruciante, vendicarsi del proprio padre
dal quale si è sempre ritenuto poco amato. In effetti, Senior, anche
se non in maniera del tuttio conscia, ha sempre considerato Giulio responsabile
della morte di parto della madre, che Senior non ha mai smesso di amare.
La nostra storia (o se volete fiaba) inizia con Giulio a un passo dal
raggiungere tutti i propri obbiettivi. Una multinazionale incarica Giulio
dell'acquisto (da effettuarsi senza troppa pubblicità) di una società
farmaceutica già addentro alle sperimentazioni genetiche. Se gli obbiettivi
dichiarati sono quelli di trovare cure ad alcune gravi malattie, quelli
reconditi, (e neanche troppo) sono di creare nuovi virus e batteri per
un'eventuale guerra batteriologica. Senior, il padre di Giulio, possiede
proprio un'impresa di questo tipo, ma si è sempre opposto a qualsiasi
cessione di quote proprio per evitare di legare il suo nome e il suo
lavoro alle folli idee di sterminio dei Signori della Guerra. Tra difficoltà
fiscali e finanziarie di ogni tipo. Giulio sa che, se riuscirà a concludere
l'affare per i suoi datori di lavoro, gli verrà offerta una compartecipazione
societaria, e il posto di Presidente dell'azienda. E quindi: soldi,
carriera e vendetta. Questa la situazione di partenza. Da qui, la commedia
seguirà lo svolgimento del gioco di potere appena delineato e che verrà
complicato, con risultati inaspettati, dal gioco degli effetti, dagli
interventi di un maggiordomo (Egidio) che è molto probabilmente un angelo,
agli inganni di Milady, fidanzata di Giulio gelida e corrotta, dai consigli
interessati di Edoardo (una sorte di Mefistofele), dalla dirittura morale
ingenua di Senior, dai tradimenti di Michele (cugino di Giulio e braccio
destro di Senior)… Come in tutte le fiabe che si rispettino, dopo aver
passato difficoltà e tribolazioni di ogni tipo, il male viene sconfitto,
gli affetti familiari si ricompongono e l'amore trionfa.
Francesco Bellomo & Antonia Brancati .
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