La Stampa, Martedì 21 Maggio 2002
Allo Smeraldo jam session culinaria.
Dalla Corea del Sud arriva "Cookin´".
Il banchetto più veloce della storia. In un´ora salta fuori la cena nuziale.
La ricetta è semplice: basta prendere il rumore assordante degli "Stomp", aggiungervi una ventina di coltelli, molte, moltissime verdure, una spruzzatina agrodolce di arti marziali, qualche balletto acrobatico, speziare con mimica da clownerie e lasciar fare a quattro tremendi chef pronti a tutto. Con questi ingredienti sul palco si materializza uno show energico e profumato. Da questa sera il teatro Smeraldo ospita "Cookin´", musical teatral-culinario "made in Corea del Sud" che ha fatto impazzire le platee di mezzo mondo. Ambientato nel locale di un grande ristorante coreano, lo show ha per protagonisti tre cuochi (due uomini e una donna) ai quali, il direttore del locale concede un'ora soltanto per preparare un succulento quanto abbondante banchetto di nozze. Ma non finisce qui: il proprietario impone ai tre cuochi la presenza come apprendista di un giovane parente, imbranato e maldestro. Prende così il via una corsa contro il tempo, durante la quale i quattro tagliano, affettano, sminuzzano e cucinano centinaia di ortaggi, e mentre il profumino invade la sala, le pentole e i coperchi si trasformano in strumenti di danza e di canto. Lo show sul finire, tra verdure volanti e coltelli sempre più luccicanti, assume le divertenti sembianze di in una jam session anomala, ma altamente ironica e gustosa. I fornelli coreani resteranno aperti fino al 26 maggio.
Nicla Oldoini

Il Messaggero, Martedì 21 Maggio 2002
Al Sistina quattro veri cuochi coreani sulla scena con coltelli, musiche e balletti.
Cookin', musical da assaggiare.
Quattro cuochi puntano a Broadway. La ricetta è semplice: tre uomini e una donna che affettano carote, cavoli e altro con la velocità del suono, e intanto ballano cantano, scherzano. Ma il risultato è di impatto. Arriva dalla Corea del Sud e si chiama Cookin' il musical ambientato in cucina che vede quattro cuochi, ballerini e percussionisti orientali alle prese con un pranzo di nozze da preparare in un'ora. Sessanta minuti sono pochi certo, e in più i quattro vengono letteralmente affogati dagli imprevisti, compreso quello di un aiuto cuoco raccomandato e imbranato. Lo spettacolo sarà da stasera a Milano e arriverà al Sistina il 28 maggio, fino al 2 giugno. Arriva anche in Italia dunque, questo show che ha debuttato nel 1997 ed è stato già visto da 350 mila spettatori. Ha attraversato l'Asia, l'Europa e gli Stati Uniti, ma ora punta al riconoscimento ufficiale per un musical che si rispetti: Broadway. Creato da Seung-Whan Song, con le musiche di Dong Jun Lee e la regia di Choi Chul-Ki, Cookin' mette in scena quattro cuochi veri che, sul palco, fra coltelli, taglieri e pentole, affettano e sminuzzano verdure che finiscono con il volare dappertutto (platea compresa). Nasce dalla tradizione rurale coreana secondo la quale le contadine usavano stirare i vestiti pestandoli sulle rocce con i bastoni, creando ritmi simili a quelli prodotti nelle cucine dei villaggi. "Si tratta di uno show difficile da interpretare, perché - ammette l'unica protagonista femminile, Cho Hae-Sun - coltelli e taglieri non hanno l'elasticità degli strumenti tradizionali". Tra le pentole in ebollizione e il profumo di minestra, gli attori a un certo punto invitano gli spettatori a interagire. Dalla platea, una persona viene portata sul palco per assaggiare la minestra. E da qui cominciano le sorprese.
Roberta Bottari