COSI' LA STAMPA:

... Il successo è stato totale: alle risate fragorose, gradualmente , si è sostituita una più ferma attenzione alla tragicità sommersa del testo. Applausi compatti hanno salutato un Benvenuti provato, ma consapevole di aver compiaciuto il passo più importante della sua vita d'attore…
Paolo Lucchesini da La Nazione

…. Abbiamo parlato di dieci personaggi (..). Ma non abbiamo detto il più e il meglio: ossia che a interpretarli tutti è il solo Alessandro Benvenuti, mediante un esercizio di "fregolismo vocale" strepitoso e tanto più notevole (..). Una farsa tragica, questo Benvenuti in casa Gori, che il pubblico fiorentino ha accolto alla "prima" con tantissime risate ed infiniti applausi…
Aggeo Savioli da L'Unità

… è uno spettacolo che funziona perché si è riusciti a fondere con intelligenza e notevole fiuto scenico un testo originale, ricco di umori e suggestioni vere e quotidiane, scritto in maniera vivace e colorita attingendo al fiorentino parlato, con la carica espressiva di un interprete duttile (..). Una prova in definitiva per Sandro Benvenuti assai importante e superata a pieni voti per aver saputo trasmettere con misura gli aspetti tragicomici di un mondo che, al riparo delle quattro pareti, lentamente si imbarbarisce…
Giovanni Ciattini da Corriere di Firenze

… Benvenuti da voce ai dieci personaggi, in un continuo andirivieni di toni, ritmi di recitazione, scatti e pause, in una performance d'attore solista virtuoso della voce, dei fiati e dei tempi scenici, attento a restituire tutta quella umanità comica e tragica insieme, passata sulla carta a fil di penna per essere poi posta alla gogna pubblica della scena.
da Paese Sera Firenze

… una partitura e una prestazione entrambe quasi memorabili perché schiette e ciniche insieme, con un'intera genia alla sbarra, dal nonno-moicano 90enne alla pronipote che vagisce in carrozzina, e rimane impresso il suo urlo straziante e sinistro a suggello del copione, una sorte di boato che archivia anche lo scandalo per cassette video omosex destinate per sbaglio ad allietare una tavolata…
Rodolfo di Giammarco da La Repubblica

… per quasi un'ora e mezzo l'attore riesce a incatenare gli spettatori, tra risate e sorrisi, con uno spettacolo ben scritto, ben recitato e molto ben curato anche dal punto di vista dell'utilizzo, mai banale o ovvio, delle luci e degli effetti sonori. (..). Calorosissimi gli applausi finali…
Magda Poli da Il Corriere della Sera

… ritmi perfetti, tensioni, risate, disgusto. Un miscuglio di umorismo nero e di sarcasmo che piace al pubblico del Testoni, lungamente festoso alla fine della performance.
Sergio Colomba da Il Resto del Carlino