Mario Chiocchio
presenta



LIOLA'
di Luigi Pirandello

con
FRANCO CASTELLANO

e con
Edmondo Tieghi
Serena Spaziani
Marina Zanchi


regia

Gigi Dall'Aglio


Legami di sangue - Vento di passioni Liolà è una delle commedie più amate da Pirandello che parlandone in una lettera al figlio Stefano affermava "E', dopo Il fu Mattia Pascal, la cosa mia a cui tengo di più: forse la più fresca e viva... il protagonista è un contadino poeta, ebbro di sole, e tutta la commedia è piena di canti e sole. E' così gioconda che non pare opera mia." Pirandello amava questa commedia al punto di soffrire perché il pubblico non poteva seguirla nel dialetto siciliano in tutte le sue sfaccettature, e decise dunque di "tradurla" in lingua italiana. Don Simone, anziano e ricco contadino, impreca contro la moglie Mita, che non gli da l'erede. La sua virilità è in gioco, soprattutto di fronte alla sfrontatezza di Liolà, scanzonato e allegro padre di tre figli nati da diverse donne. Anche Tuzza, nipote di Simone, aspetta un figlio da Liolà: invidiosa della ricchezza di Mita, Tuzza rifiuta la proposta riparatrice di Liolà e convince lo zio a dichiararsi padre del nascituro. Scacciata di casa, Mita si vendica del marito, ottiene l'agognata maternità da Liolà, e si fa riaccettare in casa da Zio Simone ben felice di avere finalmente un erede. Nel ruolo che fu di Turi Ferro, Gigi Proietti, Domenico Modugno e Massimo Panieri vedremo Franco Castellano, ottimo attore teatrale, che ha raggiunto la notorietà grazie alle fiction TV "Commesse" e "Perlasca, un eroe italiano".