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Kataklò
Athletic Dance Theatre
presenta
UP 2002
coreografie di Giulia Staccioli
con
GIULIA STACCIOLI, DAVIDE AGOSTINI, PAOLO BUCCI,
ILARIA CAVAGNA, MAURIZIO COLUCCI, TIZIANA DI PILATO,
MATTEO FERRETTI, IRENE GERMINI, VALENTINA MARINO,
DANIELA VERGANI, MARCO ZANOTTO
direzione
artistica di
Giulia Staccioli e Andrea Zorzi
assistente alle coreografie Paola Corio Kahler
light & sound designer Andrea Zorzi
realizzazione costumi Giovanna Beltrani, Brunella Cosenza
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Lei è Giulia Staccioli, leggendaria pluricampionessa di ginnastica ritmica
per diversi anni componente dei Momix. Lui è Andrea Zorzi, indimenticabile
pilastro della pallavolo mondiale. E' il 1995 e i due, insieme ad un
piccolo gruppo di ex olimpionici, si lanciano nell'ambizioso progetto
di far scaturire dall'atletica una nuova forma di danza. Nasce così
Kataklò, di cui Giulia è coreografa e Andrea direttore tecnico e "pittore
di luce". Immediato il consenso di un pubblico trasversale per età,
lingua e cultura, sempre e comunque toccato dal loro sorprendente cocktail
di follia acrobatica, danza atletica, breack dance, hip-hop, suoni coinvolgenti,
magiche luci, straripante energia. Oggi la tribù Kataklò conta 18 atleti-ballerini
di altissimo livello che riempiono lo spazio scenico di dirompente vitalità,
finalmente liberi dalla costrizione della gara e dal vincolo della competizione.
Pur trovando nel teatro lo spazio ideale per le proprie esibizioni,
Kataklò, immancabile ad appuntamenti quali i Mondiali di Calcio di Parigi
e le Olimpiadi di Sydney, non disdegna di applicare le magiche regole
del proprio fare spettacolo ad infiniti ambiti espressivi: dagli special
events, agli interventi in trasmissioni televisive - ricordiamo tra
tutte la partecipazione, ripresa in mondovisione, all'edizione 2000
del FIFA World Player -, fino all'adesione al Cirkus Prinsessan 2002
a Stoccolma con un cast, per l'occasione, tutto al femminile. La compagnia,
che ha al proprio attivo due spettacoli, Indiscipline e Kataklopolis,
con centinaia di repliche a respiro internazionale (Germania, Svizzera,
Austria, Svezia, Tunisia, Giappone), debutterà il prossimo inverno con
la nuova creazione UP. Indiscipline, nell'inedita appassionante edizione
presentata a Sydney in occasione delle Olimpiadi, rende omaggio ai vari
sport. Kataklopolis è un'evocazione esuberante e atletica di un'onirica
città. UP vuol portare invece verso l'alto, significa infatti su, ma
anche voler superare i propri limiti, andare oltre, proseguire, continuare,
accettare la sfida, e tradotto in kataklese diventa uno show pensato
spaziando su tutto il volume scenico, proprio perché l'elevato e il
profondo sfuggono, in tutti i sensi, alla piatta superficie.
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