QP Produzioni
presenta


S.T.R.A.M.I.L.A.N.O

labirinto teatrale musicale
di Filippo Crivelli

con
ADRIANA ASTI


regia
Filippo Crivelli

scene Lele Luzzati


Una donna di Milano guarda l'evoluzione della sua città che lentamente sta mutando e le diventa estranea. Questa donna è una attrice, Adriana Asti: ed è lei, con la sua voce e la sua "milanesità", a condurre lo spettatore in questo labirinto apparentemente inestricabile e pieno di suggestioni. Il mondo dell'Italia del Nord, della civiltà lombardo-veneta, o meglio ancora della civiltà milanese si compone attraverso le testimonianze, le voci, i suoni, i rumori, le musiche, i momenti non vissuti e raccontali, quasi fossero lampi o intervalli, in un grande labirinto che Adriana Asti interpreta e vive. Labirinto letterario e musicale dove si intrecciano prose e poesie di scrittori che citati disordinatamente possono essere Carlo Porta, Emilio De Marchi, Alberto Savinio, Emilio Praga, Alessandro Manzoni, Carlo Dossi, Arrido Boito, Giovanni Testori, Delio Tessa, Luigi Santucci, Carlo Bertolazzi, Darlo Fo, Franco Fortini ai quali si aggiungono musiche e canzoni di autori come Fiorenzo Carpi, Roberto Vecchioni, Enzo Jannacci, Amilcare Ponchielli, Giovanni D'Anzi, Gino Negri, Lucio Dalla. Scrittori e musicisti nativi di Milano o che di Milano hanno parlato costruiscono attraverso la voce e l'interpretazione di Adriana Asti una visione personalissima e soprattutto insolita della città. Un gruppo di "musicanti " accompagnano l'attrice nel suo monologo (se monologo si può chiamare) citando motivi più o meno famosi, temi familiari al cuore del pubblico per evocare ricordi di tempi lontani o prossimi. Emanuele Luzzati, lo scenografo e pittore "magico", sta studiando una struttura a sorpresa che volta per volta incornicerà Adriana Asti nella sua interpretazione: delirio milanese? Forse. Ma delirio che non vuole essere milanese soltanto, anche se il titolo prescelto è appunto STRAMILANO.