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Lo spettacolo nasce da una
comune ricerca sul teatro popolare e sulla commedia all'italiana intrapresa
da Angelo Savelli, regista della storica Compagnia Pupi e Fresedde e
direttore del Teatro Rifredi di Firenze di cui ricordiamo i recenti
allestimenti "Gallina vecchia" con Marisa Fabbri e "II ritorno del Turco
in Italia" con i fratelli Canavacciolo, da Giampiero Pizzol, scrittore
e attore romagnolo, da Giampiero Bartolini attore e cabarettista, interprete
del comicissimo igienista Athos Forbiti protagonista della precedente
pičce AMAMAZ e da Daniela Piccari, attrice e cantante che ha recentemente
portato a termine una trilogia musicale dedicata a due poeti contemporanei
romagnoli: Nino Pedretti e Raffaello Baldini. Questo allestimento sviluppa
il primo lavoro sperimentate creato come teatro d'appartamento e poi
portato in palcoscenico dal titolo volutamente felliniano: AMAMAZ, tragicomica
storia di un suicidio mancato. Ottavio Sozzi il vitellone mancato, il
clown nero e degradato nato dall'estro improvvisativo di Pizzol, giā
noto come personaggio di cabaret, finalista alla Zanzara d'oro '94 e
vincitore del Premio Walter Chiari, č protagonista ora di questo "delirio
di nozze" giocato dai tre attori in un clima da vera e propria commedia.
Il solitario Ottavio, che da anni insegue e sospira il matrimonio, ora
puō finalmente coronare il suo sogno. Ma proprio all'esplodere del fatidico
"Viva gli Sposi!!" si rifugia, quasi a prendere fiato, nel bagno degli
uomini, naturalmente occupato! Qui la storia subisce altre svolte, anguste
come la toilette dove viene narrata. Storie di provincia quasi cecoviane,
destini di piccoli uomini e piccole donne, canzonette e illusioni, equivoci
e rivalitā, interrotte dalle folli incursioni di una sposa infuriata
che svela a poco a poco i retroscena di quelle bianchissime nozze. La
claustrofobica angustia di un bagno dove narrare una faraonica festa
di nozze, diventa metafora della solitudine dei vari personaggi coinvolti
e immagine delle microstorie contemporanee perse negli ipermercati della
vita dove tutto č confezionato e organizzato. Ma dentro la confezione
ci aspettano le sorprese! Protagonista dello spettacolo č dunque la
vena felliniana e sorprendente di una Riviera che, oltre a fornire chilometri
di spiaggia e salsiccia, ombrelloni e discoteche, tonnellate di liscio
e piadina, fornisce anhe uno straordinario materiale all'arte comica
del teatro.
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