Benvenuti S.r.l.
presenta



RITORNO A CASA GORI
di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti

con
ALESSANDRO BENVENUTI


regia
Alessandro Benvenuti



"Ritorno a casa Gori" il secondo atto di una trilogia che vede la Famiglia Gori al centro dei piccoli grandi eventi del quotidiano; una specie di specchio deformante che riflette tic e comportamenti di un nucleo familiare riconducibile a livello nazionale. I personaggi di quella "farsa in tragedia" che era "Benvenuti in casa Gori" tornano protagonisti di una tumultuosa,
irresistibile veglia funebre attorno alla salma di Adele Papini.Una "tragedia di farsa" che si arricchisce di ulteriori personaggi (tutti affidati al virtuosismo attoriale di Sandro Benvenuti) il coro delle amiche di Adele che, innocenti e maliziose, raccontano, per frammenti, la vita e i "palpiti", smarriti, volenterosi sempre inopportuni fra i quali spicca un nuovo personaggio Faustino, un dolcissimo tenero ritardato mentale, un bambino di trent'anni affezionatissimo a Canale Cinque e alla povera Adele.Ma in tutto questo sommesso via vai di lacrime e voci la famiglia "Gori" ancora arroccata alle sue contraddizioni, impegnata nei piccoli scontri di sempre, Bruna-Libero-Danilo-Cinzia-Sandra-Luciano-Samantha, tutti assieme si danno un gran daffare nel progettare le proprie ridicole "soluzioni ed evasioni".Su tutti i personaggi, in questo "Ritorno a casa Gori" troneggia la figura di Gino, sempre in lotta con il vecchio Annibale, ma ancora pi in lotta con la sua onesta coscienza scossa da improvvisi sensi di colpa. Quei rimorsi che cerca di alleviare prima con un eccesso di attivismo e poi in una comica e tragica ubriacatura che finalmente gli far accettare e guardare in faccia la morte della moglie. Ma anche Adele un personaggio presente, una voce pensante molto meno passiva e vittima di quando era in vita. I suoi pensieri sono come un occhio che guarda familiari e amici con tenero disincanto, in attesa di raggiungere il suo azzurro paradiso di piccola sognatrice.