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Tre monologhi che si accostano
assieme seguendo l'apparente logica di un divertito passaggio temporale.
Tre storie scritte in tempi diversi, per occaisoni diverse che rivelano
un legame reciproco, una serie di punti comuni, una sorta di comune
ribaltamento delle convenzioni. Coś la parola "Bottegai", questo dispregiativo,
questo termine assolutamente offensivo, diventa, nel designare i tre
protagonisti delle storie una specie di affettuoso epiteto, pieno di
malinconia umanità in Silvana e in Rutilio, e di ingenuo, stupefatto
smarrimento de La Porcilaia.
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