Gino Caudai
per la Compangnia ATDC
presenta

LA FIGLIA DI JORIO
di Gabriele D'Annunzio


con
NINO CASTELNUOVO
ERICA BLANC

e con
Margherita Adorisio

regia
Maurizio Faraoni

costumi Alessandro Lai
musiche Federico Bonetti Amendola


E' un'opera di grande fascino "La figlia di Jorio", ricca di elementi della tradizione come testimoniano gli scritti del De Nino, del Finamore e del Tommaseo. Ma soprattutto un'opera moderna, una "tragedia della libertà", come la definì Giorgio Prosperi. E' la storia di un'anima, quella di Aligi, che lotta tra autorità e libertà, tra consuetudini e passione, tra amore filiale e proprio riscatto, dove Mila di Codra, figura forviante, genera in ogni sua apparizione, scompiglio. Sovverte sempre le regole perché non le appartengono e non le conosce. Un'opera che offre la possibilità di trattare un tema attuale su di uno schema classico da tragedia greca. Così infatti ho voluto impostare il lavoro: ispirandomi proprio al coro greco per quanto riguarda i gruppi presenti nell'opera (gruppo mietitori - gruppo turba - gruppo parenti) facendo cantare il gruppo delle lamentatrici. Nella messa in scena, ho voluto comunque, rispettare le intenzioni dell'autore, lasciando la storia fuori del tempo e rispettando, nei costumi e nelle scene, l'ambientazione indicata. Si tratta quindi di uno spettacolo che vuole ricordare, per quanto riguarda gli elementi della tradizione, la prima rappresentazione del 1904 cercando di avvicinare ad esso il pubblico di oggi. Sappiamo, in ogni caso, che ogni tragedia porta in sé qualcosa che è chiuso nel nostro profondo, basta riuscire a raccontarlo per essere ancora presenti dentro la storia.
Maurizio Faraoni