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Benvenuti s.r.l.
Arca Azzurra Teatro
presenta
NERO CARDINALE
di Ugo Chiti
con
ALESSANDRO BENVENUTI
e con
Massimo Salvianti, Teresa Fallai, Alessio Venturini,
Lucia Socci, Dimitri
Frosali, Andrea Costagli, Giuliana
Colzi,
Luigi Fiorentino, Francesco Gabbrielli, Maurizio Lombardi
regia
Ugo Chiti
scene Daniele Spisa
costumi Massimo Poli
luci Marco Messeri
aiuto regia angelita Borgheresi
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E' una sera
di Carnevale del 1707. Il Cardinale Francesco Maria de Medici, convocato
con urgenza dal fratello, il granduca Cosimo Terzo, è strappato dalla
felice carnalità della sua villa di Lappeggi, nella quale si è guadagnato
il soprannome di "cardinal cuccagna", e accolto nella fredda residenza
granducale. La dinastia è in pieno declino, i figli di Cosimo non riescono
a dare un erede che garantisca la discendenza. Cosimo vede in Francesco
Maria l'ultima speranza. Il fratello crapulone, Cardinale unicamente
per motivi dinastici, deve "scardinalarsi", sposarsi, dare alla famiglia
Medici un erede e con esso un futuro. È questa la cronaca dell'ultimo
tentativo di sottrarsi ad una decadenza che ha attratto in modo particolare
l'autore; una seduzione che nasce dal trovarsi come al centro di un
naufragio dove, una circolare inesorabilità, sembra inghiottire ogni
dinamica di vita. Muovendosi nel caos dell'ultimo atto di una grande
famiglia e nella vicenda di un uomo che decide di abbandonare il suo
mediocre ruolo di "secondo", che lo ha sempre visto soccombere davanti
al fratello maggiore granduca Cosimo, Chiti scopre strane superfici
riflettenti che annullano le distanze fra passato e presente. Non è
solo un esempio di corso e ricorso storico, ma una più sottile specularla,
una beffarda sconsolata aderenza al profilo di un uomo, che malgrado
la sua distanza storica dal tempo presente ha caratteristiche che ne
fanno sicuramente una figura contemporanea. Un personaggio dalla becera
sontuosità, che si contrappone alla gelida stitichezza degli altri,
che sproloquia privilegiando i destini del corpo e della tavola prima
che quelli nel mondo, che inalbera toni bizzosi e sfiora una lapidarietà
da veggente davanti all'ipocrisia e alle bigotte paure del potere che
lo circonda. In Nero Cardinale Chiti mette a fuoco un personaggio "minore"
della grande dinastia fiorentina che gli è valso la vittoria al prestigioso
premio Riccione, e continui riconoscimenti e attestazioni di stima da
parte di attori e registi, e oggi l'Arca Azzurra, la "sua" compagnia,
decide di metterlo in scena con Alessandro Benvenuti entusiasta interprete
nel ruolo del protagonista.
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