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È nell’intreccio di passioni e crudeltà, di melodramma e analisi dei
sentimenti il fascino ancora attuale del teatro di Tennessee Williams.
Ida Marinelli interpreta Amanda, uno dei grandi ruoli del teatro e del
cinema americani. Madre caparbiamente aggrappata al passato e ai sogni,
ma suo modo energica e vitale, soffoca i figli in un inferno familiare
senza via d’uscita. Il figlio Tom, fuggito lontano da casa come il padre,
è il narratore di questo dramma della memoria e rievoca, come in un
lungo flashback, l’episodio dell’incontro della sorella Laura con Jim,
ovvero con “quel certo che, sempre rinviato, e sempre atteso, per il
quale viviamo”. Chiusa nel suo mondo come i piccoli animali di vetro
della sua collezione, la ragazza vive l’ultima disillusione che la allontana
definitivamente della realtà. Vediamo fermentare progressivamente la
violenza sottesa ai rapporti famigliari morbosi, alimentati da un presente
crudele e dal dolore dei ricordi.
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