|
Due innamorati in imminenza di matrimonio, una "ex" poco rassegnata,
un insistente corteggiatore della sposa, un misterioso "intruso" e il
saggio amico del cuore, nonché testimone dello sposo. E poi ci sono
gli amici che si rivedono dopo anni proprio in occasione di questo matrimonio:
qualcuno, come spesso si dice, "è rimasto sempre lo stesso", qualcun
altro mal dissimula i disagi per una vita non proprio soddisfacente,
a qualcuno invece è andata meglio ed è appagato dalla serenità di una
famiglia o di una promettente carriera lavorativa... Tutti comunque
pronti a gioire ma anche a commuoversi per l'imminente matrimonio. A
fare da sfondo ai personaggi c'è una vicenda semplice ed immediata,
lieve quanto basta, con i suoi sviluppi e colpi di scena. Perché "Emozioni"
è una storia d'amore. L'amore che attraversa continenti e generazioni,
che esplode all'improvviso e rompe gli schemi, liberando i sentimenti.
Note di regia
Il giorno che precede il matrimonio di due ragazzi. Tanti gli amici
invitati in quella villa che solo qualche anno prima li vedeva poco
più che spensierati adolescenti. Ed ecco rincontrarsi ex fidanzati,
"vecchie fiamme", compagni di scuola, amici d'infanzia…. Litigi, riappacificazioni,
confessioni, sorprese: queste le tappe di un percorso di "emozioni",
attraverso le quali i personaggi prenderanno coscienza del fatto che
una fase della vita, forse, è già alle spalle. Ma un'altra li attende:
piena d'incognite. E di speranze. Io credo che a tutti sia successo
- perlomeno a me qualche volta è capitato - che in determinanti momenti
della vita, in qualche particolare circostanza (in amore, in momenti
difficili, ma non solo, anche in situazioni di felicità), è capitato,
dicevo, di notare come i nostri sentimenti, i nostri stati d'animo,
corrispondono perfettamente alle parole di una canzone. Ricordo una
trasmissione televisiva in cui Massimo Troisi prendeva in giro Pino
Daniele: diceva, più o meno scherzando che tutti i comuni mortali, quando
soffrono per amore, soffrono e basta. I cantautori, invece, perlomeno
ci fanno una canzone e hanno successo….! I Poeti (e, ciascuno nel suo
specifico, sicuramente sia Battisti che Mogol possono essere definiti
Poeti), hanno questo compito, o, se vogliamo, questo privilegio: individuare
e dare voce ai sentimenti che, in fondo, appartengono a tutti noi.
Eduardo Tartaglia
L'emozione è la scossa che rende l'uomo vitale, sia che si rivolga
in positivo sia in negativo. È l'energia che l'elettrone dell'anima
sviluppa saltando tra le orbite generate dal palpito del cuore. Ogni
storia semplice o complessa piccola o grande ha nell'emozione il suo
punto cardinale, il motore. Ma l'uomo abituandosi al chiarore del sole,
pretende sempre più luce, al punto tale da non rendersi più conto delle
sfumature, delle ombre gentili, dello splendore del poco. Già perché
quando incominci a riempire il tuo sacco, nulla è più sufficiente, nulla
ti basta. Non c'è più misura se non l'atto di avere, di raccogliere,
di riempire e così trasborda ogni cosa sommergendoci e offuscandoci
la vista sull'orizzonte. Eppure, quella linea sottile che ogni mattina
disegna i confini del mondo, è necessaria, vitale, morirebbe altrimenti
la speranza, ma per vederla occorre pazienza, riconoscere le emozioni
garbate, accennate appena dai colori pastello del cuore. È questa una
storia soave dove la morbidezza si propone attraverso quelle emozioni
che spesso non vogliamo riconoscere. Oggi di fronte le immagini che
mi hanno visto artefice involontario di un'epoca straordinaria, ritrovo
la delicatezza di una grande anima come quella di Lucio. Lo sguardo
profondo e misterioso di un uomo così complesso da essere lontano ieri
più di oggi. Non mi interessa il successo della sua musica, né il clamore
della sua voce, ma il ricordo di un compagno di viaggio.
Cesare Monti Montalbetti
|