Benvenuti S.r.l.
presenta



GINO DETTO SMITH...
E LA PANCHINA SENSIBILE

di Alessandro Benvenuti

con
ALESSANDRO BENVENUTI
ANDREA MUZZI


regia
Alessandro Benvenuti

Gino detto Smith e la panchina sensibile è per me, essenzialmente un gioco teatrale. Immaginate il Lego.
Ci sono tanti piccoli pezzi di varie dimensioni che, a seconda della fantasia di chi li monta, finiscono per assumere forme diverse.
Gino detto Smith è questo.
La scatola è il mio paese d'origine. I pezzi sono i "personaggi" di quel paese: persone oltre i 90… ex Teddy Boys… sognatori… anfetaminici…ex
partigiani… il clero…bagliori anarchici… "quelle" di
tutti i giorni e di tutti i sogni… E poi, e soprattutto, un "giovane" d'oggi e un ex della beat generation.
Che rapporto c'è tra questi ultimi due? Perché si incontrano in quel boschetto metafisico circondato da un ruscelletto che va e viene ed abitato dal silenzio degli uccelli?… allo spettatore il piacere, mi auguro, di scoprirlo.
Alessandro Benvenuti