De Rossi Produzioni
presenta


IO PER VOI UN LIBRO APERTO
Capitolo secondo

di Enrico Brignano

con
ENRICO BRIGNANO

regia
Enrico Brignano


Consentitemi queste brevi note….
IO PER VOI UN LIBRO APERTO
un titolo che è tutto un programma.


IO: perché lo spettacolo fino a prova contraria lo faccio io, Enrico Brignano, con il mio modo di essere, i miei pregi ma anche i miei difetti, perché mi piace parlarvi di me, parlarvi a modo mio, con il serio presupposto di non prendermi mai sul serio.

PER VOI: perché senza di voi non ci sarebbe spettacolo. E se in teatro si usa ringraziare il pubblico alla fine, io vi voglio ringraziare adesso, anche se lo spettacolo deve ancora cominciare. Non si sa mai!

UN LIBRO APERTO: perché in scena ci sono troppi libri chiusi e riposti qua e là. Libri che non ho letto, storie che non ho ancora raccontato… Un grande libro aperto; aperto a caso su alcune pagine che insieme a voi cercherò di decifrare. Un libro che è anche un palcoscenico e il palcoscenico è l'unico modo che conosco per decifrare una realtà che mi circonda, ridendoci sopra. In modo spietato! E a chi mi chiede se dico bugie rispondo: "Ah bello, io non dico manco la verità! Figuramose le bugie".
Enrico Brignano

Un ricordo d'infanzia
Quando si cenava, mangiavamo tutto in un unico piatto per non sporcare. Ricordo che mia madre preparava una sua specialità: "vivace di trota al cartoccio". Vivace perché mia madre la trota non la cuoceva ma la scottava appena nel forno, per non sporcarlo, cosicché la trota nel piatto era ancora vivace! Infatti, quando aprivo il cartoccio, mi guardava come per dire: "Ti prego, chiudi! Voglio morì da sola…". Io, preoccupato, dicevo a mia madre: "A ma', guarda che sta' trota è troppo vivace!". E lei: "Bene, significa che è fresca". "Ho capito fresca… ma me se sta' a magnà tutte le patate!".