Compagnia Della Rancia
presenta


GREASE
di Jim Jacobs e Warren Casey
traduzione Michele Renzullo, adattamento Saverio Marconi traduzioni delle canzoni di Silvio Testi e di Michele Renzullo canzoni aggiunte B. Gibb, J. Farrar, L. St. Luis, S. Simon, S. Bradford, A. Lewis

con
MICHELE CARFORA

e con
Simona Samarelli, Alice Mistroni, Francesco Guidi,
Annamaria Schiattarella, Monica Dugo, Alessia
Duca, Mauro Simone, Fausto Verginelli, Marco
Vesica, Irene Stangalini, Stefania Pacifico,
Donatella Sgobba, Ciro Di Maio, Mirko Luccarelli, Nicola Zamperetti, Francesco Italiani, Francesca Borrelli, Laura Carusino, Mauro Marino

regia di

Saverio Marconi

scene Aldo De Lorenzo
costumi Zaira De Vincentiis
coreografie Franco Miseria
luci Manolo
suono Piero Bravin


La gloria di Grease di Jim Jacobs
Fu a Chicago, Illinois, intorno a marzo-aprile 1970. Ad un party, quasi per gioco, tirai fuori alcuni dei miei vecchi 45 giri degli anni '50. Queste canzoni apparvero subito alquanto datate a confronto con il funk psichedelico degli anni '70, ma allo stesso tempo rappresentavano un cambiamento di velocità contro la melodia ripetitiva tanto cara in quei giorni. E fu così che proposi a Warren Casey la mia bizzarra idea: un musical a Brodway che utilizzasse la musica degli ultimi anni '50. Warren sollevò la più ovvia delle domande: "Grandioso, ma di cosa tratterà lo spettacolo?" Qualche birra più tardi l'idea mi balenò in mente: un salto indietro ai tempi d'oro del rock 'n' roll in una scuola superiore frequentata da giovanotti imbrillantinati e relative fidanzate. Un ritorno ad un genere di vita che appariva centrato sulle acconciature (oleose e appiccicose), sul cibo (economico, grasso, hamburgers e molli patatine fritte) e su favolose automobili fuori serie (sporche e infangate) o su qualsiasi altra cosa "unta"; decisi così di chiamarlo "Grease". Inizialmente Warren non prese sul serio la cosa, asserendo che poteva essere solo un sogno, ma poi, quando venne licenziato dal suo impiego di direttore di filiale in svariati negozi, decise di sedersi alla sua macchina da scrivere ed abbozzò una prima stesura della scena del pigiama party. Iniziò così la nostra collaborazione nel creare una storia che prendeva in giro tutti quei film hollywoodiani che celebravano il rock 'n' roll degli anni '50. Warren (un ex insegnante di scuola superiore) scrisse i testi delle canzoni che parodiavano i suoni primitivi dei primi rockers mentre io (un ex studente imbrillantinato degli anni '50) composi le melodie imitando gli originali. Un fatto poco noto: Grease é probabilmente l'unico grande spettacolo di Broadway interamente composto su chitarra. Ma la caratteristica principale di Grease é DIVERTIRSI! E allora sedete, rilassatevi e buon divertimento! Grease é una celebrazione, una festa delle migliori; era divertimento allora e lo sarà ora!

Grease, il musical più travolgente, il "Long Running Show" italiano che dopo il debutto del 1997, ha cambiato il punto di vista del teatro in Italia, è pronto a ripartire con un nuovo preparatissimo cast. Nella parte del protagonista Danny Michele Carfora il performer che aveva già consacrato la sua fama nella parte di Kenickie, proprio in Grease; Simona Samarelli è la nuova deliziosa Sandy e nei ruoli di Rizzo e Kenickie ci sono Alice Mistroni e Francesco Guidi. Completano il cast altri 15 attori, cantanti ballerini, tutti bravissimi, scelti dopo durissime selezioni in tutta Italia. Su tutti c'è la magica presenza del DJ Vince Fontaine, in questa edizione ancora interpretato da un autentico DJ: Mauro Marino una tra le voci di maggior successo della radio italiana. … e la Grease-mania è pronta a riesplodere… per entusiasmarci al ritmo del rock'n roll, farci travolgere dall'energia dei balletti, ridere alle vicende dei liceali, emozionarci alle loro storie d'amore. Grease è prodotto da Musical Italia, sotto la direzione artistica di Saverio Marconi e Silvio Testi; questa versione si avvale dello stesso allestimento che ha avuto grande successo nell'edizione con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia. La regia è quella originale di Saverio Marconi, a cui ha collaborato ora anche il giovane regista Fabrizio Angelini.