Quando gli anni
sessanta volgevano alla fine e, con loro, quella strana euforia che
aveva accompagnato l' intero decennio, la discografia italiana editava
una serie di canzoni che sarebbero diventate inconsapevolmente una
sorta di colonna sonora della nostra esistenza, capace di evocare
nel tempo sentimenti, emozioni, momenti felici. Quali sono i momenti
più felici che la maggior parte di noi ricorda? Sicuramente quelli
vissuti in vacanza, con gli amici o con i rispettivi patners, lontani
dalla quotidianità, dagli stress lavorativi, dai veleni della città,
in armonia con se stessi. Non a caso, da sempre, non c' è gita, falo'
sulla spiaggia o altro incontro di gruppo in cui non si cantino le
canzoni mitiche degli anni sessanta. Questo musical, dal titolo "emblematico"
… E MI RITORNI IN MENTE, vuole far riascoltare alcune delle più belle
di quelle canzoni (arriviamo sino ai primi anni settanta ) ma vuole
specialmente raccontare, anche attraverso quei motivi, come erano
i ragazzi di quegli anni, come ci si innamorava, come si viveva, com'
erano le feste che organizzavamo quando ancora era agli albori "l'
era delle discoteche" e quindi si socializzava in altro modo . Rivivremo
le feste a casa, le gite in pullman, i pomeriggi al cinema, le chiacchiere
con gli amici , come ci si vestiva, e come era necessario provarci
con le ragazze in due minuti! Si perche' due minuti e mezzo era la
durata media di un disco e spesso bisognava fare la dichiarazione
alla ragazza ballando con lei un lento di quella durata . Necessità
della sintesi ma anche situazione ben predisposta ad un comportamento
da imbranati cronici, quali in un certo senso eravamo. E se le ragazze
facevano le prove del primo bacio sui vetri delle finestre, i maschi
disquisivano sul "ci sta' " valutando quanto la ragazza permetteva
di stringere durante il ballo. Com' erano dopo le feste? Tutti schierati
ai lati del salone, dopo aver spostato i mobili, facendo incursioni
al tavolo delle pizzette e dei panini, mentre il famoso "Sfigato"
dalla postazione giradischi sparava un 45 giri dopo l' altro, unico
escluso dalla rituale richiesta che si faceva ad ogni giro di lento.
Vedremo facendole incrociare fra di loro le vicende di Jerry e Alfonsina
, del suo amico Renato, delle ragazze, Angela, Marina Giovanna e Carmela,
del produttore Palamara e di tutti gli altri. Il nostro musical nel
suo convenzionale percorso sul sentiero dei buoni sentimenti , si
nutre delle emozioni ereditate dalle rivisitazione delle canzoni dell'
epoca , di quel loro romanticismo forse un po' kitsch, ma così fresco,
spontaneo, e anche in fondo, cosi' intrigante e coinvolgente.
Renato Giordano, Francesco Bellomo