A.T.A. Teatro
presenta


IL GIARDINO DEGLI ARANCI
I ought to be in picture
di
Neil Simon

con
CARLO ALIGHIERO
EVELINA NAZZARO

e con
Sabrina Knaflitz

regia
Carlo Alighiero

scene e costumi Leonardo Conte


Autore: Neil Simon
Nessuno scrittore in questi ultimi trent'anni ha scritto tanto quanto Neil Simon cui è anche stato assegnato il Premio Pulitzer per la commedia "Last in Yonkers". Ricordiamo tra le sue opere: "Rumors" , "Dinner party ", "Plaza Suite ", "La strana coppia" e "I ought to be pictures " dal quale è stato fatto anche un film ("Il giardino degli aranci'). Un grande artigiano della scena, una fonte inesauribile di battute efficaci e di situazioni commoventi, una prolificità senza passi falsi, e grande attenzione ai mutamenti del costume permettendo così alla gente di identificarsi nelle sue commedie.

Trama:
Siamo a Hollywood nel cottage di uno scrittore cinematografico, Herb Tucher, professionalmente in crisi e incapace di dare stabilità alla propria relazione con Steffy. Inaspettata, arriva la figlia, Libby, nata dal suo precedente matrimonio conclusosi con un divorzio sedici anni prima. Libby è venuta, apparentemente per farsi aiutare a lavorare nel mondo del cinema, ma in realtà per conoscere meglio il padre del quale ha sentito molto la mancanza. La ragazza familiarizza presto con Steffv che si schiera dalla sua parte e tra le due si instaura quasi un rapporto di complicità. La fragilità affettiva di Libby e la sua freschezza fanno rapidamente breccia nel cuore inaridito del padre che ritrova un pò del proprio entusiasmo nel lavoro e nella voglia di affrontare seriamente la relazione con Steffy mentre Libby torna contenta e maturata dalla madre.