La Compagnia Nuovo Bargello
presenta



GALLINA VECCHIA
tre atti di Augusto Novelli

con
BEPPE GHIGLIONI

e con
Rita Serafini, Claudio Spaggiari, Alfredo Dessì,
Sonia Boccianti, Fiorella Sciarretta

regia
Beppe Ghiglioni

scene e costumi Beppe Ghiglioni
musiche originali Marco Bucci


"Gallina vecchia", scritta da Novelli nel 1911 può considerarsi di diritto una tra le più belle commedie del novecento italiano. Il commediografo fiorentino quando scrisse "Gallina vecchia", aveva al suo attivo opere come "L'amore sui tetti", "Un campagnolo ai bagni", "Casa mia, casa mia", "L'acqua cheta", "L'ascensione"; quest'ultime musicate poi dal maestro Giuseppe Pietri divennero altrettante operette di successo. "Gallina vecchia" è considerata un banco di prova per le più grandi attrici toscane, tutte chi prima chi dopo si sono cimentate col personaggio di Nunziata. Da Garibalda Niccoli a Ada Checchi, da Cesarina Cecconi a Wanda Pasquini a Gianna Sammarco. Grande fu l'edizione offerta dalla Rai del 1967, dove il personaggio di Nunziata veniva magistralmente interpretato da Sarah Ferrati affiancata nel ruolo di Ughino da Renzo Montagnani. La Ferrati riprese poi quel ruolo in teatro nel 1978 e fu l'ultima sua grande interpretazione, interrotta purtroppo dalla malattia che la porterà alla morte. Altra grande interpretazione fu senz'altro quella che ne offrì Pina Cei al Festival di Todi nel 1992. Alla celebre commedia di Novelli, va riconosciuto il merito di essere sempre attuale, potrebbe essere scritta anche domani. Perché? Perché ieri, come oggi, come domani, esisteranno nel mondo delle persone che hanno paura di invecchiare, e per ritardare questo processo ricorrono a tutto. Nunziata ha paura del tempo che passa, della gioventù che sfiorisce e, giunta alla soglia dei cinquanta, tenta con ogni mezzo di aggrapparsi all'ultima allusione di gioventù, l'ultimo sogno d'amore. È disposta a comprarselo questo sogno, costi quello che costi. Oggi una donna può ricorrere alla chirurgia plastica per rincorrere un sogno di gioventù, per legare a se un uomo più giovane. A Nunziata non resta che metter in mostra i suoi attributi migliori: i poderi, le case, il denaro; tutto è lecito "secondo lei per assicurarsi l'amore del giovane Ugo, l'ultima occasione di afferrare al volo la gioventù che passa, per far questo si ricorre al trucco eccessivo, ai vestiti vistosi e giovanili. Un personaggio vero dunque, comico suo malgrado a volte, ma anche dolce, romantico, quasi patetico. Un personaggio che non ha bisogno di ricorrere, per arrivare al cuore degli spettatori, a artefizi registici, ne tanto meno a risvolti grotteschi e farseschi. "Gallina vecchia" è la commedia della vita, la vita che ci passa accanto ogni giorno, in ognuno di noi c'è un pizzico di…. "Gallina vecchia".
Giuseppe Ghiglioni