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“Alluce, billuce, trilluce, pontilo e millino sono le
dita dei piedi. La forza dei piedi ti fa stare in piedi, e tu lo sai,
se non ti decidi stai seduto dove sei…”
Sulle note di “PIEDI”, l’inno storico dei Cavalli Marci, nessuno resta
seduto e il palcoscenico si anima di esilaranti storie personali e ricordi
nostalgici che accompagnano il tragicomico canto del cigno di una banconota
celebre: le cento mila lire italiane. Di canzone in canzone un musical
anomalo costruito sul ritmo comico e sulle mille voci di strada cui
i “Cavalli” danno forma pescando a piene mani dalla pentolaccia della
musica italiana di sempre. E allora ecco l’ultimo “centone” d’Italia
passare di mano in mano senza posa, unendo con un filo sottile come
filigrana delinquenti ed onesti, belli e brutti, buoni e cattivi. Centomilalire
rubate o guadagnate con sudore, centomilalire perse o ritrovate per
fortuna, centomilalire comunque sognate, cantate, raccontate.
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