Benvenuti S.r.l.
presenta



L'ATLETICO 'GHIACCIAIA'
di Alessandro Benvenuti

con
ALESSANDRO BENVENUTI

e con
Francesco Gabbrielli

regia
Alessandro Benvenuti

disegno luci Maurizio Viani


L'atletico Ghiacciaia…
è la Toscana. Il parlare sporco. L'anarchismo disorganizzato di un anziano che somiglia sempre più a una pentola a pressione con problemi alla valvola. Il desiderio di un antico ordine che sembra portatore di un desiderio inconscio di disordine. L'Atletico Ghiacciaia è una notte d'estate. Il tempestio dei sentimenti e in sottofondo la musica sinfonica dei grilli. E' il candore immacolato della luna che coi ricordi porta instabilità emotiva, rabbia e recriminazioni. L'Atletico Ghiacciaia è anche il rapporto fra un drammaturgo che mette in scena le sue passioni e coloro che in lui ispirano queste passioni; primo fra tutti il padre e le figure minori che il mondo paterno porta con se. Le parole sommate alle parole che diventano frasi, che si trasformano in vortici, forza centripeta/forza centrifuga. Dentro e fuori. Qualcosa che implode/qualcosa che esplode. E Gino, il nostro eroe, diventa pennello e colore… e la sua tonalità preferita è il "verde bile". Gino Gino non è politicamente corretto. E i suoi discorsi non appartengono a nessuna fede precisa. Gino dice: "ma uno, a questo punto, per essere di sinistra, che cosa deve fare di preciso, le cose di destra?". Gino non può stare in nessun partito perché ormai la sua fede politica è mischiata col seme della nostalgia. Lui che da giovane l'ha combattuto con ogni mezzo, ora in cuor suo ammira Mussolini. Non per com'era né per cosa ha fatto, ma solo perché quando c'era Lui!… Gino era solo un bambino. L'Atletico Ghiacciaia è dedicato alla Toscana che crede di poter resistere nella sua poetica linea di confine. Alla Toscana che non si vuole riconoscere nei propri stereotipi più beceri e macchiettistici. L'Atletico Ghiacciaia è un canto d'amore paesano…Ed è anche il racconto di com'era il calcio prima che l'avvento massiccio della televisione lo deformasse in quella industria da forzati del pallone che è adesso. L'Atletico Ghiacciaia è la mia dichiarazione d'amore a una terra che mangia tutti i giorni pane sciapo e sarcasmo e nella quale, accanto ai cipressi, crescono da sempre come piante spontanee gli sfoghi dei grulli.
Alessandro Benvenuti