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La Compagnia
Nel 1996 a Buenos Aires, nel circuito milonguero che si svolge ogni
notte tra i mitici locali "Canning", "Parakultural", "Al magro" e "Sunderland",
si incontra un gruppo di artisti, già ballerini professionisti di tango
argentino, che decide di avviare un progetto artistico comune, uno spettacolo
che trasporti sul palcoscenico tutta l'autenticità delle fumose sale
da ballo, tutto il sapere ereditato e trasmesso dai ballerini degli
anni' 40 e' 50, tutta l'emozione del rituale di una coppia che per tre
minuti, la durata di un tango, diventa un corpo unico. La compagnia
è stata presentata per la prima volta nell'ambito del "Bologna 2000
- città europea della cultura.
"Libertango" sintetizza con uno sguardo insieme amorevole e divertito
lo spirito senza tempo del tango, che proprio grazie all'accostamento
di epoche e di stili differenti evidenzia la sua impalpabile eterna
adolescenza. II tempo che passa e I'idea del continuo ritorno, I'insorgere
del desiderio e il gioco della seduzione, ma soprattutto un sentimento
profondo di catarsi, di liberazione: la carica travolgente di energia
che si sprigiona dall'intrecciarsi di corpi, la vitalità di un movimento
acrobatico e scattante che si alterna all'eleganza di un puro gesto,
un senso di abbandono e di euforica vertigine, tutto questo è "Libertango.
I temi e gli stili si intrecciano, la contaminazione delle culture si
fa tutt'uno con una ricerca spasmodica della libertà , libertà di un
popolo e di un'anima, ma anche del corpo, capace di trattenere I'energia
per poi sprigionarla in un movimento privo di costrizioni, affrancato
dal dolore ma non dalla tristezza. Lo spettacolo intende cogliere il
senso dell'attimo che persiste, la vibrazione e I'emozione di un sentimento
senza fine che si rinnova di epoca in epoca, nella incessante contaminazione
degli stili e delle influenze che hanno reso il tango ciò che è adesso,
un crogiolo di storie, culture ed esperienze sempre nuove e sempre uguali,
irripetibili e insieme profondamente radicate in una tradizione di respiro
universale.
Quartetto Los Cosos de al Lao
La musica è eseguita dal vivo da questo quartetto di Buenos Aires: Gustavo
Paglia (bandoneon), Fabian Adeil (pianoforte), Hernan Paglia (contrabbasso),
Rodolfo May (violino). Una delle orchestre più rappresentative della
nuova generazione del tango di Buenos Aires: utilizzando formule espressive
moderne riescono a mantenere vivo il suono metropolitano dell'essenza
tanghera. Combinando arrangiamenti originali con la freschezza dell'improvvisazione.
Mettono in scena un vasto repertorio di grandi compositori come De Carlo,
Gardel, Pugliese, Trogolo, Piazzola.
Il Tango Argentino
La musica e il ballo di Buenos Aires nascono tra la fine dell'Ottocento
e i primi del Novecento dall'incrocio di ritmi natii e contaminazioni
importate: nei bordelli e nei bassifondi della capitale argentina, metropoli
in fase di crescita, si incontrano esperienze e culture di provenienza
disparata, introdotte da milioni di immigrati che vi si insediano generazione
dopo generazione, portando con sé storie e frammenti di un passato ormai
irrecuperabile, ma soprattutto un senso profondo di nostalgia. È qui
che nasce il tango, che non è solo musica, non è solo ballo: il tango
argentino è uno stile di vita, una visione del mondo, un sentimento
che pervade la mente e il corpo, capace di comunicare nella sua rappresentazione
lo spirito di un'intera nazione. E' forse questo il motivo che ha reso
il tango una "filosofia" così esportabile, dagli inizi del secolo scorso,
quando la sensualità di questa danza nata tra gli strati più bassi di
un popolo d'immigrati conquista i salotti dell'alta società parigina
ed europea, approdando poi addirittura a Hollywood (basti pensare all'irresistibile
fascino di Rudy Valentino, tanghero d'eccezione in grado di ammaliare
milioni di spettatori quando il cinema era ancora muto). E ancora oggi,
ormai varcato la soglia del terzo millennio, il tango conserva intatto
tutto il suo potere di fascinazione. ll tango è una sofisticata combinazione
di seduzione ed eleganza un ritmo che deve molto all'interpretazione
che di volta in volta vi si applica, sia musicalmente sia coreograficamente.
ll tango può essere rigoroso e compassato, ma anche travolgente e vitale;
può seguire un andamento regolare, lineare, ma non manca mai di trasmettere
al pubblico la forte carica passionale ed emozionale che lo contraddistingue
rispetto ad altri balli latini e non. II Tango, dunque, nasce come un
evento storico per diventare un atteggiamento culturale, una modalità
universale del sentimento, pronto a riaffiorare ogni qualvolta si affrontino
i temi della solitudine, della nostalgia, della gelosia, dello sradicamento,
della ricerca di un'idea perduta. Perché l'ultimo tango non è ancora
stato danzato, né a Parigi né altrove.
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