Compagnia del Teatro Carcano
diretta da Giulio Bosetti
presenta


IL TESTAMENTO DI MONSIEUR MARCELIN
(Le nouveau testament)
di Sacha Guitry

con
GIULIO BOSETTI
MARINA BONFIGLI

e con
Franco Passatore, Elena Croce, Michela Cadel,
Gianluigi Fogacci,
Alfonso Liguori, Mimma Mercurio

regia
Giulio Bosetti

scene e costumi Guido Fiorato


"La divertentissima commedia di ieri sera che il pubblico del Teatro Odeon ha, con grandissimo piacere, applaudita - scriveva Renato Simoni, illustre critico del Corriere della Sera all'indomani della prima italiana data a Milano da Ruggero Ruggeri e Andreina Pagnani nel 1935 - "ci presenta il dottor Jean Marcelin che ha cessato da molti anni di amare sua moglie Lucie, o forse s'è presto avvisto di non averla amata mai; e perciò l'ha sempre tradita. Di questi tradimenti Lucie non s'è mai accorta, non perchè egli facesse grandi sforti per celarli, ma perchè non c'era in lei quella sensibilità inquieta, quell'intuizione sofferente e dolente che è propria degli appassionati. A suo marito, dunque non vuole che un bene che è divenuto abitudine e somiglia all'indifferenza. Ma questa indifferenza ha gli atteggiamenti esteriori dell'amore coniugale e se ne attribuisce tutte le prerogative. Lucie ha superato l'età della splendida e piena fioritura; è una bellezza che declina e apprendiamo che ha per amante un giovanotto figlio di un eccellente amico del marito ..." Una commedia "piena di sorprese", che sotto il "luccichio degli aforismi e dei dibattiti ha tanta sostanza", condotta con un dialogo sfavillante degno del grande teatro francese del primo Dopoguerra.
Maestro dell'evasione intelligente, Sacha Guitry (1885-1957) è il rappresentante più tipico del teatro del boulevard tra le due guerre: tra le centotrenta commedie che scrisse, Le nouveau testament (1934) è certamente una delle più tipiche per l'attento dosaggio con cui le frustate satiriche ai costumi e ai vuoti morali della famiglia borghese si blandiscono in una vicenda condotta con straordinario gusto del divertimento in un vivace e arguto scambio di battute. Guitry fu autore, attore, disegnatore, caricaturista, regista, sceneggiatore. Fece sempre di tutto per guadagnarsi la nomea di pigro e di dilettante e vi riuscì, nascondendo dietro un atteggiamento disteso ed allegro la sua en
orme capacità di lavoro. Dava sempre l'impressione di improvvisare; in realtà si rendeva ben conto che "sulla scena bisogna far finta di improvvisare ciò che si è preparato parola per parola". Ebbe cinque mogli e una vita ricca di avventure e colpi di scena. In questa nuova edizione, prodotta dalla Compagnia del Teatro Carcano diretta da Giulio Bosetti con il titolo "Il testamento di Monsieur Marcelin", protagonista sarà lo stesso Bosetti nel ruolo del dottor Jean Marcelin che, dopo Ruggeri, fu di Renzo Ricci e più recentemente di Alberto Lionello. Accanto a lui (anche regista) Marina Bonfigli, oltre a Franco Passatore, Elena Croce, Gianluigi Fogacci, Michela Cadel.
Con la scelta di queato testo Bosetti si allontana temporaneameate dagli intensi personaggi dei grandi classici del teatro per misurarsi con un genere più leggero e divertente, dando modo al pubblico di apprezzare le sue doti di attore brillante già rivelate in passato in alcune delle opere più famose di Feydeau, le commedie "Il signore va a caccia" e "L'albergo del libero scambio" e gli atti unici "Dal matrimonio al divorzio".