Anna Maria Lezzi e Alessandro Giglio

per la E.A.O. Giglio e Arsidea
presenta
no

E' RICCA, LA SPOSO E L'AMMAZZO
di Mario Scaletta

con
GIANFRANCO D'ANGELO
LAURA LATTUADA
MICHELE GAMMINO

e con
Mimmo Manca, Mimma Lovoi, Simona D'Angelo

e con la partecipazione di
Aldo Ralli

regia

Sergio Japino

costumi Graziella Pera
scene Laura Forlani e Andrea Bianchi


Dopo il grande successo de "Il padre della sposa", una nuova, divertente, romantica commedia con Gianfranco D'Angelo, una storia d'amore un po' anomala, con punte di grande comicità e momenti di commossa tenerezza. Il protagonista è Cleonzio, miliardario, amante del lusso e della bella vita, jet privato e Ferrari rosso fiammante, locali alla moda e belle donne. Un giorno, tornando a casa, trova la governante assediata dai creditori e subito dopo apprende dal suo procuratore una terribile verità: non ha più una lira. Dopo una vita passata a spendere più di quanto non fosse la sua rendita, il suo capitale si è inesorabilmente e definitivamente prosciugato. Cleonzio è povero. Una notizia tragica per chiunque, ma ancor di più per lui da sempre abituato a condurre una vita da ricco sfaccendato. E mentre medita il suicidio, la governante gli suggerisce una soluzione: rinunciare al suo status di single incallito e immolarsi sull'altare del matrimonio… d'interesse. Cleonzio inizia così la sua febbrile ricerca di una donna bella, sensuale, intelligente ma soprattutto ricca. Finisce con lo sposare Ernestina, interpretata da Laura Lattuada, una ricca ereditiera, non bella, goffa, assolutamente imbranata, con una sola grande passione: gli insetti, che lui, ovviamente, detesta. Lei, sinceramente innamorata, lo ricopre di amorevoli attenzioni che si rivelano una serie infinita di azioni maldestre, il cui unico risultato è quello di rendere la vita di Cleonzio impossibile. Con una donna così al suo fianco, due sono le possibilità: ucciderla o amarla! Cleonzio è Gianfranco D'Angelo, Ernestina è Laura Lattuada, completano il cast Michele Gammino, Aldo Ralli, Simona D'Angelo, Mimma Lovoi, Mimmo Manca. Le scene sono di Laura Forlni e Andrea Bianchi, i costumi di Graziella Pera, la regia di Sergio Japino.