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Beato
e Angelica - Compagnia delle Indie Occidentali
presenta IL SERVITORE DI DUE PADRONI di Carlo Goldoni regia Flavio Albanese aiuto regia Marinella Anaclerio, maschere Renzo Antonello, scene Francesco Ghisu, luci Marcello Montarsi, costumi Fiamma Benvignati |
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"ll servitore di due padroni" è una commedia degli equivoci, divertente, frizzante e maliziosa come nello stile del grande commediografo veneziano. La compagnia "di Beato e Angelica", prodotta dalla Compagnia delle lndie Occidentali, è formata da giovani attori provenienti da esperienze comuni, legati da una certa affinità elettiva, che si cimenta da diversi anni nella scoperta di nuovi testi e nella riscoperta di testi classici, come in questo caso, seguendo un percorso legato alla commedia dell'arte ed in particolare all'uso della maschera, che ha raggiunto a suo modo una dimensione di classicità ed universalità, e che come dice il regista "...è il mezzo che permette all'attore di essere e non essere, crea il corto circuito necessario per spegnere i propri limiti e accendere l'instinto..." "... C'è un forte grido dentro ognuno di noi, è il ricordo di qualcosa di indefinito ma di potentissimo che fa eco nella nostra memoria più antica, nei riti tribali viene espresso attraverso rituali in cui ci si traveste e si usa la maschera... un cammino verso una tradizione che sentiamo di avere ancora, ma che non ricordiamo più. Penso spesso alle etnie e a tutti i popoli che si sono estinti per motivi più o meno naturali ma che non si sa bene dove, esistono ancora" Il servitore di due padroni, nell'allestimento di Flavio Albanese diventa spettacolo di commedia dell'arte con musiche e canti etnici della Macedonia, della Tanzania, del Kenia, dell'Australia, della Bretagna. E, infatti sul palcoscenico il motivo è quello di "una danza fra uomini e maschere", cui sottende una estrema musicalità del tutto. |
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