Beato e Angelica - Compagnia delle Indie Occidentali
presenta


LA LOCANDIERA
messa in scena dalla compagnia di Beato e Angelica
da Carlo Goldoni


regia e drammaturgia
Marinella Anaclerio

aiuto regia Flavio Albanese, scene e costumi Pino Pipoli,
luci Marcello Montarsi

Prendendo spunto dalla commedia di Goldoni "il Teatro Comico", é stata rielaborata la trama usandola come "canovaccio" per raccontare la storia di una compagnia di repertorio degli anni '40 che, giunta in una piazza dove "mangiano fino", si vede costretta ad abbandonare testi popolari come "Malacarne", "I figli di nessuno", per un testo classico: "La locandiera". Dunque il gioco scenico è un continuo rincorrersi di piani storici, presente-passato prossimo-passato remoto. Il lavoro è costruito tenendo ben presenti i ritmi e i m odi della commedia dell'arte, a la storia dell'abile Mirandolina e dei suoi corteggiatori, caratteri che raccontano una società in pieno cambiamento verso un protocapitalismo, s'intreccia a quella dei personaggi-attori, ultimi epigoni di un sistema già esaurito. Di questo sistema una delle caratteristiche fondamentali è l'importanza dei ruoli: discendenti diretti delle maschere, i ruoli evidenziano la tendenza di questi attori a crearsi un bagaglio pronto da utilizzare per tutti i personaggi che il dato ruolo può coprire al di là della messa in scena e della compagnia: il repertorio è vasto e il tempo delle prove sempre troppo poco. L'ambiente di questo tipo di compagnia è un microcosmo che si consegna a noi pressoché immutato nei secoli a dispetto di qualsiasi teoria e metodo, quasi una poetica del branco. La passione per l'abitudine. nell'attore come nell'essere urnano in genere, si rivela essere insospettabilmente più forte di qualsiasi innovazione, di qualsiasi catastrofe. La guerra difatti rimane fuori dalle mura del teatro, e anche quando prepotentemente vi penetra è solo un fastidioso intervallo fuori programma, che dà un ritmo serrato all'azione senza però riuscire a distogliere completamente l'attenzione dalla finzione. "La locandiera" è uno spettacolo di puro gioco teatrale, nato dal gusto per l'improvvisazione e la commedia dell'arte dei componenti del gruppo. La compagnia di "Beato e Angelica", con questo spettacolo, è stata la prima compagnia teatrale occidentale invitata a partecipare ad una manifestazione culturale in Iran dai tempi della Rivoluzione.