I piccioni di piazza maggiore s.n.c.
presenta

MADORNALE 33
di Alessandro Bergonzoni

con
ALESSANDRO BERGONZONI

regia
Claudio Calabrò

scenografia Mauro Bellei
ufficio stampa Riccardo Rodolfi


Sarà uno spettacolo dove Bergonzoni imploderà o espolederà il monologo comico? Conterrà proposizioni morali? Sarà una somma della saggezza universale o ne esporrà solo dei frammenti? Il territorio esplorato sarà osservato al microscopio o al telescopio? E l'immagine derivante sarà definita o sgranata? Ed eventualmente... il telescopio servirà per guardare o ascoltare? Il teatro si trasformerà in un luogo atto all'eremitaggio? La solitudine sarà possibile al cospetto di una platea? Le uniche certezze sono comunque la regia di Claudio Calabrò e le scene di Mauro Bellei che coadiuveranno Alessandro Bergonzoni in questa nuova avventura.

Fufyo è il prescelto, tra milioni di uomini, forse predestinato dal fato o forse dalla sua lucida perspicacia, sarà lui al quale verrà affidato il compito dei compiti, il fulcro del pensiero umano: trovare le 33 verità fondamentali dell'esistenza.
Fufyo ha la mente libera, un intuito felino, scarroccia solo quando la logica è molto rigida, ma è un'aquila appena questa può percorrere sentieri più impervi, è in grado di dipanare ragionamenti sbriciolati, tenersi in equilibrio sui pensieri più alti o riconoscere il senso anche quando non è compiuto.
Shinai, che ben conosce il mondo e ancora meglio i suoi abitanti, sa che Fufyo è un uomo "adatto": a cercare, a trovare, a vivere di solitudine sull'eremo della ricerca.
Gli lascerà poche scaglie di sapere, alcuni consigli e un grande compito da portare a termine, poi lo abbandonerà a se stesso. Fufyo non è uomo di meditazione, ma di azione mentale e l'eremo diventerà la sua palestra del pensiero, non ascetica, ma odorosa, gommosa, faticosa... Condirà con il sale dell'impossibile e l'olio dei "non si può dire" ogni riflessione, distrazione o classificazione, metterà i pensieri più profondi sotto a quelli superficiali, vedrà cose che non è dato vedere e scoprirà anche, insieme alle verità, tante innocue bugie.