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La Repubblica
La bella realizzazione dei Fratellini, diretta da Giuseppe Emiliani,
nello spazio nitidamente scomposto su due piani a Graziano Gregori,
assegna i due fratelli a un unico interprete, lo straordinario Dario
Cantarelli, con o senza cappello, che se la sbriga giocando con le voci
anche quando i due dialogano tra loro, contrapposto all'insinuante Marcello
Bartoli con una soluzione beckettiana che psicologizza il mistero incentrato
sull'esclusione dell'estraneo.
Franco Quadri
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