Danzaeventi
presenta


CARMEN
coreografie Luigi Martelletta
musiche Bizet, Sarazate, Lalo, M. Schiavone


con
RAFFAELE PAGANINI

e con
Angela Kouznetsova Romano

regia


Lo spettacolo si ispira essenzialmente alla novella del Merimèe, pubblicata nel 1845, e da cui è tratta la Carmen di Bizet. Il riferimento ai due creatori dell'opera è tuttavia limitato ad alcune notazioni che, pur essendo di rilievo, non sono determinanti ai fini della comprensione e della fruizione, come del resto il tempo e lo spazio o l'ambientazione storica, i costumi stessi infatti avranno leggeri richiami e riferimenti alla Spagna. Con questo spettacolo si vuol dare maggiore rilievo non tanto alla classica vicenda dell'amore passionale e travolgente di Don Josè per Carmen, quanto ai sentimenti universalmente provati dall'uomo, come l'amore, l'odio, la gelosia, l'inganno, sentimenti che il più delle volte vanno aldilà di qualsiasi legge o ragione, ma che grazie ai quali la vita di ogni individuo ha un senso. La vicenda inizia con il racconto di Don Josè (Raffaele Paganini) che, attraverso un prologo dal quale si snoderà poi tutto il balletto, aiuterà il pubblico a cogliere il senso della storia e a capirne gli sviluppi, anche attraverso gli errori che ogni uomo non può evitare di commettere. Suoni e colori verranno esplorati attraverso il mondo dei "gitani", una buona parte del balletto parlerà e descriverà i loro modelli comportamentali, le loro credenze e le loro superstizioni, oltre al loro modo di riferirsi a leggi e codici così caratteristici e lontani dai nostri. Nello spettacolo, infine, elementi classici e moderni, sia musicali, che scenografici che narrativi, si fonderanno, facendo interagire aspetti specifici della tradizione (brani come la "Habanera" o "La canzone del toreador") con aspetti più attuali e a noi più vicini (grazie alle musiche del Maestro Marco Schiavone).