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Da una rilettura dei celebri romanzi di Jerome K. Jerome: "Tre uomini
in barca" e "Tre uomini a zonzo", la Compagnia Donati-Olesen porta in
teatro l'umorismo "very british" del celebre scrittore inglese, condito
da ritmi scoppiettanti e da una propria, particolare, chiave interpretativa.
La barca dei tre personaggi, Jerome, George e Harris, solca le pazze,
imprevedibili acque del Tamigi per approdare in luoghi dove immagini,
situazioni e musiche, creano un'atmosfera velata di ironica follia.
Con i nostri amici, il montaggio di una tenda da campeggio può facilmente
degenerare in un'impresa titanica; la pausa per un caffè trasformarsi
in un numero circense, anzichè in un momento di relax nella natura.
La comicità del trio passa attraverso i diversi, molteplici livelli
della comunicazione, inventando ora una gag linguistica, ora una scenetta
squisitamente mimica, ora una danza surreale. Le scene si susseguono
a ritmo serrato e con continue sorprese, passando da momenti teneri
e calmi a situazioni assurde e frenetiche. Oppure ci si diverte con
le numerose metafore e citazioni che si sovrappongono, quasi in un gioco
di incastri. Le musiche dei Beatles, ora in sottofondo, ora suonate
dal vivo con ukulele, bidofono e spazzole, sono un piacevole collante
"made in England" tra le atmosfere formali e galanti di fine ottocento
e quelle bizzarre e imprevedibili dei nostri tempi
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