Compagnia Rossella Falk
presenta

LA SERA DELLA PRIMA
adattamento da "Opening Night" di John Cromwell

con
ROSSELLA FALK

e con
ANNA LELIO

regia
Alberto Terrani


allestimento scenico Nunzio Meschieri
costumi Gabriele Mayer
luci Mario Carletti


Un'attrice celebre, dopo una lunga assenza dal teatro, la sera della prima del "Gabbiano" di Cechov, sta per andare in scena nel ruolo che ha sempre desiderato interpretare: "Irina Nicolaievna Arkadina". In camerino, con la sua sarta, la tensione la induce a lasciarsi andare ad uno sfogo che comprende ricordi, considerazioni sulla vita e sul teatro, invettive contro il mondo e contro se stessa; il bilancio delle vittorie e delle sconfitte di una vita. Il tono è impietoso e sarcastico. Ritornano nelle sue parole le grandezze e le meschinerie del suo mondo e dei suoi personaggi che hanno contato nella sua vita teatrale degli ultimi cinquant'anni. C'è anche divertimento, ma l'angoscia della fine, rappresentata dal "chi è di scena" che si avvicina inesorabilmente, incombe fin dall'apertura del sipario. Quando esso arriverà, l'attrice dovrà avviarsi verso le luci della scena: in quel ruolo che lei spera come coronamento di un sogno, ma che teme come un'ultima forzatura, quella che seppellirà ogni possibile sogno. Quando Rossella mi propose di mettere in scena "La sera della prima", non ebbi esitazione a prendere questo impegno, un'esperienza nel mondo della regia che apriva nuovi spazi alla mia vicenda di attore. Un'insieme di sentimenti profondi mi legano a Rossella, dall'amicizia all'ammirazione, e tutti vengono da lontano, da quel '61 con la mitica Compagnia dei Giovani, da quell'Antonio nella "Dodicesima Notte". Nella mia vita ho sempre percorso il cammino dell'attore, prima con compagni di scena nella stagione d'oro della prosa, poi con mia moglie nel mondo della lirica, ora con l'insegnamento di giovani sospinti dalla medesima passione. Cromwell amava il teatro e questa pièce è in definitiva il canto d'amore per gli attori. Amare Rossella Falk è sempre stato facile; ancor più mi sono innamorato di lei seguendola in questa splendida, emozionante avventura! Se qualcuno, uscendo da teatro, amerà un po' di più gli attori, potrò dire di aver raggiunto il mio scopo.
Alberto Terrani

John Cromwell nasce nel 1914 a Manhattan, New York, da una famiglia di grande levatura sociale. Per far piacere ai genitori si iscrive alla prestigiosa università di Harward, che abbandonerà dopo soli due anni per seguire la sua vera vocazione, essere attore e scrivere per il teatro. Ha la fortuna di debuttare a Broadway nel 1953 in una piccola parte, ma in una commedia di grandissimo successo al fianco di due grandi attrici: Judith Anderson e Helen Menken. È poi Rosencrants in "Amleto" accanto a John Gielgud, Lord Byron e Marchbanks in "Candida". Vince anche un prestigioso premio teatrale per l'interpretazione di Padre Martin in "Santa Giovanna". Dal 1966 al 1973 scriverà due brevi romanzi e svariate pièce teatrali, tra le quali "Opening Night" che sarà anche prodotta dalla televisione. Nel 1979 muore a Londra e Tennessee Williams, che gli fu grande amico, scrive un commosso necrologio sul "Times" ricordandone la modestia, il grande charme e le sue qualità di attore e scrittore. Un uomo che amava il teatro e "Opening Night - La sera della prima" ne è un esempio eclatante.