Compagnia Corrado Abbati
presenta

MADAMA DI TEBE
di
Carlo Lombardo
libero adattamento di Corrado Abbati

con
CORRADO ABBATI

regia
Corrado Abbati

scene Stefano Maccarini
costumi Artemio coreografie Francesco Frola
direttore d'orchestra Marco Fiorini



"Spesso a cuori e picche ansiose bocche chiedono la verità, principi e plebe vengono qua, Madama di Tebe le carte fa". Madama di Tebe è ancora oggi una delle operette più popolari ed amate. Questo lavoro firmato da Carlo Lombardo ha avuto un ruolo importantissimo nella storia dell'operetta italiana :è stata l'operetta che ha mostrato quali fossero i gusti e le necessità del pubblico italiano amante della lirica leggera. Madama di Tebe ha per unanime ammissione una musica piacevolissima. E' noto che non tutta è uscita dalla penna di Lombardo, al quale però va dato atto di avere "preso a prestito" da altri autori dando al tutto una omogeneità sorprendente e riuscendo a "piazzare" alcuni dei brani più famosi del repertorio italiano : chi non ricorda "spesso a cuori e picche" o "Il tango dei mannequins" : "Ay by - Ay ba ! Ay ballalo con me quel tango". L'intreccio fece subito molta presa : l'atmosfera vagamente peccaminosa e l'ambiente equivoco della Parigi notturna trovarono assai sensibile un certo tipo di borghesia che frequentava il teatro d'operetta. Ma se ieri il teatro d'operetta rappresentava l'evasione nel mondo del "peccato" dei "giovani di una volta" oggi non bastano più le gambe delle ballerine.... Oggi il pubblico chiede il rigore, che non è sinonimo di noia bensì di un lavoro attento e preciso, frutto di studio e serietà, scevro da ogni improvvisazione. Così, in linea con le origini e gli scopi del lavoro di Lombardo, Corrado Abbati ha "riscritto" il testo rendendolo più coerente : ai recitativi si sostituisce la recitazione e la storia si fa più fluida. Ha rinvigorito lo spartito con qualche invenzione "alla Lombardo", forte di una buona conoscenza del repertorio operettistico. Ha ricreato una atmosfera brillante, mondana ed elegante dove la storia della bella cartomante si unisce allo sfavillare delle luci e dei colori di una Parigi da cartolina souvenir fatta di cabarets, défilés d'alta moda, uomini focosi e donne dalle toilettes meravigliose. Oggi si direbbe: uno sfarzoso musical sui ricordi di ieri, dove molti si riconoscono e altri, più giovani, vorrebbero aver vissuto.

A Parigi in un locale di Montmartre, giungono il signor Blackson, ricco americano, sua moglie Clara e Picon, sua madre. I tre vogliono rendersi conto della spregiudicata vita parigina. Nel cabaret c'è gran festa : è appena uscito di prigione Babà, il più bel ladro di Parigi. Clara ne è subito conquistata. Anche Miche, detta Madama di Tebe per le sue capacità di indovina, vorrebbe per se Babà ; i due forse si amano, ma proprio per questo si fanno i dispetti. Babà fa la corte a Clara e Miche trova un buffo corteggiatore in Angelo Michele, un disegnatore di moda alle dipendenze del signor Blackson. Anche quest'ultimo è colpito dalle capacità profetiche di Madama di Tebe e le offre un impiego quale consulente presso i suoi grandi magazzini. Miche accetta e per non abbandonare Babà convince il ricco americano che la sua vita e quella del ladro sono indissolubili : se morirà l'uno, l'altro lo seguirà. Blackson assume anche Babà per tenerlo sotto controllo. Ai grandi magazzini c'è molta animazione : si stanno provando i costumi per la nuova rivista del Lidò ! Così fra mannequins e défilés d'alta moda continuano i rendez - vous fra Clara e Babà e fra gags ed equivoci quelli fra Miche ed Angelo Michele. Le attenzioni di Clara iniziano però ad infastidire Babàche per liberarsi della ricca americana informa il marito. Blackson è sorpreso ma credendo alla previsione di Madama di Tebe (la sua vita legata a quella del ladro) sarebbe anche disposto a perdonare. Interviene però Miche che rivela il trucco : per tenersi vicino Babà si è inventata la storia delle vite unite. L'americano è libero dall'incubo e sarà più disponibile con sua moglie Clara. Fra Miche e Babà avviene una chiarificazione : sentono di volersi bene e di essere felici insieme. Il loro è amore ! E' tornato il sereno ! Si festeggi al Lidò, magari ballando la danza di moda : il tango !