L'atlantide s.r.l.
presenta

FOLLIE D'AMORE...
Ovvero la
vita in diretta
di Didier Van Cauwelaert
traduzione e adattamento Renato Giordano

con
ELEONORA BRIGLIADORI
ANDY LUOTTO


regia
Renato Giordano


Il cinema si è occupato molto più del Teatro del potere indiscreto della televisione di invadere le vite private e stravolgerle. Il Quinto Potere negli ultimi tempi è diventato talmente ingombrante da spezzare il filo sempre più fragile che divide la vita in diretta e la finzione elevata a varietà. Ed è stato ben raccontato dal cinema, basti pensare al "Truman show e ad "ED TV".
La commedia di Didier Van Cauwelaert "Follie d'amore" è uno dei rari esempi in cui il teatro in modo delizioso si è interessato all'argomento dello show tritura persone, ovvero della vita in diretta per fare audience.
Ci troviamo nello studio televisivo di un programma di grande successo sul genere di "Dottor Stranamore". L'ospite della puntata, in questo caso un dimesso professore di greco, deve tentare di convincere la moglie, che verrà interpellata di sorpresa a casa con lui, perché lui (Paul) l'ama sempre, ed ha sbagliato ad andare via.
La conduttrice televisiva, Clara, una grande professionista, una molto antipatica, arriva in ritardo, si lamenta del lavoro carente degli autori del programma, che hanno sbagliato a dargli la scheda dell'ospite del giorno, poi inizia pimpante ed ignara dell'argomento da trattare, la diretta televisiva.
Paul, il professore di greco, aveva conosciuto casualmente Aude una amichetta delle sue alunne, e l'aveva sposata facendo suo l'impegno della ragazza per la salvezza delle Balene e ospitando in casa il gruppo rock con cui lei suonava.
Poi, qualche tempo prima aveva lasciato la casa e la moglie, salvo poi pentirsene. Fino a qui una storia normale di amore andato male, peccato che la moglie interpellata in diretta abbia un uomo nel suo letto e che lui, tirando fuori una bomba dalla valigetta, promette di far saltare tutti in aria se lei non decide di tornare con lui. Quì scattano il thriller e la comicità, mentre gli indici d'ascolto vanno alle stelle e sembrano salvare la trasmissione e la sua conduttrice destinata, così scopriamo, ad essere cancellati dal palinsesto per i bassi indici d'ascolto. I colpi di scena si susseguiranno in un crescendo irresistibile sino al finale che tutto sommato farà riscoprire un pò d'umanità dei nostri protagonisti drogati fino o ogni momento da quel mostro che vive "in un interno di cristallo" che si chiama televisione.